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Ieri in Algeria le presidenziali, Abdelmadjid Tebboune rivendica la vittoria

redazione

Solo il 39,93 % degli aventi diritto ha votato ieri in Algeria per le presidenziali, il più basso tasso di partecipazione di tutte le presidenziali pluraliste nella storia del Paese nordafricano. L’ultima volta, nel 2014, aveva votato il 50%, assegnando un quarto mandato ad Abdelaziz Bouteflika. Non ci sono stati exit poll dopo la chiusura delle urne, ma l’entourage di Abdelmadjid Tebboune, brevemente premier nel 2017, ha rivendicato in serata la vittoria al primo turno, con il 64% dei voti. Il movimento di contestazione Hirak, che ha portato alle dimissioni di Bouteflika, ha respinto queste elezioni, viste come un tentativo di rimettere in sella il sistema, con la candidatura di cinque sostenitori o ex collaboratori di Bouteflika: Abdelaziz Belaïd, Ali Benflis, Abdelkader Bengrina, Azzedine Mihoubi e Abdelmajid Tebboune. Il Consiglio costituzionale dovrebbe ufficializzare i risultati delle elezioni presidenziali tra il 16 e il 25 dicembre. Ma l’Autorità nazionale indipendente per le elezioni, riferisce Le Monde, ha fatto sapere che oggi alle ore 15 saranno resi noti i risultati del primo turno, con eventuale ballottaggio tra il 31 dicembre e il prossimo 9 gennaio.