Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

I temi ambientali al centro agenda politica, economica e sociale

redazione

Far ripartire il Paese con una transizione ecologica e solidale dell’economia. Con questo obiettivo nasce Tes,l’associazione che già dall’acronimo indica chiaramente la sua mission: Transizione Ecologica Solidale, un think tank composto da personalità della politica, della cultura e addetti del settore che per la prima volta vogliono provare a ragionare e a proporre soluzioni per conquistare un benessere di migliore qualità, più inclusivo ed equamente esteso, affrontando la crisi climatica ed ecologica e trasformandola in occasione di sviluppo di una nuova economia – una green economy, a basse emissioni di carbonio, di tipo circolare, in grado di assicurare nuova e migliore occupazione e di tutelare il capitale naturale – e puntando su una società più giusta in pace con la natura. Una sfida e un cambiamento, una “transizione ecologica solidale”. Quella dell’economia verde è la strategia più concreta e percorribile per far ripartire l’Italia. La ricetta per creare nuovo lavoro e nuova economia e al contempo affrontare l’epocale sfida dei mutamenti climatici non può che passare da qui. È una prospettiva credibile per superare la crisi ed è la via che può cambiare l’Italia. Non un settore legato esclusivamente ai comparti tradizionalmente ambientali – come per esempio il risparmio energetico, le fonti rinnovabili o il riciclo dei rifiuti – ma un vero e proprio “filo verde”, che attraversa e innova anche i settori più maturi della nostra economia. Il lancio di Tes avvenuto o ggi a Roma ha visto la partecipazione di Andrea Orlando, Presidente TES, Michele Fina, direttore TES, Roberto Fico, Presidente della Camera; Sergio Costa, Ministro dell’Ambiente; Catia Bastioli, AD Novamont; Donatella Bianchi, Presidente WWF Italia; Emanuele Felice, Economista; Vincenzo Colla, Segretario Confederale CGIL; Alberto Melloni, Storico; Marcella Panucci, Direttrice Confindustria; Edo Ronchi, Presidente SUSDEF; Sveva Sagramola, Presentatrice TV; Massimo Wertmuller, Attore; Silvia Viviani, Presidente INU. “La trasformazione del nostro modello economico verso un sistema che ponga la sostenibilità, la tutela dell’ambiente e la circolarità come suoi pilastri, è una priorità non più rinviabile”, afferma Michele Fina, direttore generale di TES. “La diversità delle esperienze nei relatori di questa giornata ci conferma come la consapevolezza sul caos climatico e le potenzialità di un’economia verde siano temi che stanno diventando cardine nella percezione dell’opinione pubblica, soprattutto in un Paese come l’Italia, povero di materie prime e ricco di buone pratiche, di percentuali incoraggianti sulle fonti energetiche rinnovabili e sul tasso di circolarità della nostra economia. Serve fare ancora meglio ed è a questo che vogliamo contribuire con l’azione di TES, già al lavoro da alcuni mesi con i Tavoli della Transizione e con il ciclo di conferenze in tutta Italia ZEROISMORE, per sostenere il disegno di legge sul consumo del suolo”. Disponiamo insomma oggi di un patrimonio di conoscenze, di tecnologie e di buone pratiche – che può essere ulteriormente cresciuto con la ricerca scientifica e la sua diffusione – in grado di offrire soluzioni praticabili ed economicamente sostenibili. Questi gli obiettivi di TES: sviluppare iniziative di ricerca, studio, elaborazione, confronto, formazione, informazione e diffusione; promuovere una vasta alleanza del mondo scientifico orientato alla sostenibilità, di cittadini consapevoli delle sfide di questa nostra epoca e di imprese di una green economy; attivare una specifica iniziativa per l’elaborazione e la diffusione di una cultura e una visione politica democratica e progressista che assuma la transizione ecologica e solidale come priorità; dialogare con le istituzioni, ai vari livelli locali, regionali, nazionale ed europeo, per definire ed attuare le politiche e le misure necessarie per una transizione ecologica solidale.