Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

I sogni non son desideri, ma solo certezza che è necessario lottare.

di Lorenzo Peluso.

Occorre lottare, crederci, impegnarsi. E’ necessario profondere ogni sforzo utile per cambiare il mondo. Insomma, come possiamo immaginare di stravolgere l’ovvio e la normalità senza che lo straordinario travolga con impeto ciò che è consolidato dal tempo? Dico questo, perché spesso, mi è capitato di incrociare vite interessanti, piene di grandi valori e di grandi capacità, che però troppo velocemente si arrendono all’ovvio, senza lottare, senza provarci, insomma senza quella necessaria forza per stravolgere il mondo. Va da se, che tutto scorre, in modo palesemente normale e che è certo più semplice l’adeguarsi che il provarci. In fondo è quasi normale arrendersi alla rassegnazione. Eppure, solo gli impavidi, pagando spesso un caro prezzo, sono degni di memoria; solo chi ha osato alla fine è riuscito a cambiare il mondo. Quel folle di Cristoforo Colombo sfidò le colonne d’Ercole. I due fratelli, di certo pazzi, Wright, scoprirono la bellezza del volo, solo perché ci provarono, impavidi. Potrei continuare così, con centinaia di storie simili. In realtà non si può avere nulla di ciò che si desidera se non si lotta per ottenerlo. Non si riesce a mantenere nulla di ciò che già abbiamo, se non lottiamo per preservarlo. La felicità non è regalata a nessuno, viceversa è conquistata e costruita ogni giorno, lottando per ciò che desideriamo, per quello in cui crediamo, per ciò che noi vogliamo. Lottare dunque, per ciò che non siamo disposti a perdere. In questo contesto, spesso, noi stessi siamo vittime del cosiddetto “voglio ma non posso”. Insomma, spesso vogliamo ottenere qualcosa senza lottare, ma per sola “magia”. Vorremmo, perché è più facile, certamente, ottenere ciò che desideriamo, senza sforzi. Nulla però arriva facilmente. Se non lottiamo, forse, è solo perché in realtà non vogliamo ciò che desideriamo, perché né possiamo né vogliamo ottenerlo. Questa è una spiegazione.  Jean-Pierre Sergent sosteneva che:  “Il successo non si ottiene solo con delle qualità speciali. Si tratta soprattutto di lavoro costante, metodo e organizzazione”. Insomma, è chiaro, se davvero vogliamo ottenere ciò che desideriamo, nonostante la strada sembra essere sempre più in salita, se pure ci sembra di trovarci in una condizione di paralisi, è solo perché abbiamo paura. Una paura che ci impedisce finanche di  provarci. La sorpresa però è proprio questa. La paura infatti è un fattore determinante per raggiungere ciò che vogliamo ottenere. Solo guardando negli occhi di noi stessi possiamo avere certezza assoluta di ciò che desideriamo; dunque se saremo forti abbastanza da affrontare le nostre paure, riusciremo a superare i nostri limiti. Dunque non ci resterà che vivere la pienezza della felicità, in tutte le cose.