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“I moti del 1848 nel Cilento, tratti di Risorgimento 1848-1868”. Lo storico Fusco racconta i fatti di Sanza

redazione

Sanza (SA) – Una relazione di grande spessore storico e culturale, quella del prof. Felice Fusco, che ha raccontato nel dettaglio l’importanza storica dei fatti che accaddero nella comunità di Sanza, nel 1848 ed anni successivi, contestualizzati nel periodo storico dei “I moti del 1848 nel Cilento, tratti di Risorgimento 1848-1868”. Un appuntamento inserito nel  percorso di sensibilizzazione sul tema promosso dal Comune di Vibonati, al quale il Comune di Sanza ha aderito. Un momento di riflessione su un periodo storico importante per la comunità di Sanza e più in generale per il Cilento. L’occasione per riportare alla memoria l’importanza che i comuni del Cilento hanno avuto durante i moti insurrezionali del ’48 per meglio comprendere il nostro presente. Al salito iniziale del Consigliere comunale di Sanza, con delega alla cultura, Antonella Confuorto, è seguito lì’intervento del sindaco di Sanza, Vittorio Esposito e del prof Vincenzo Abramo. Quindi la relazione dello storico Fusco sulle vicende storiche del borgo antico di Sanza, nel periodo preunitario. Il convegno si è tenuto presso la sala conferenze del CEA, in località Salemme. Ad impreziosire l’iniziativa anche le opere pittoriche del pittore e scultore Emanuele Lione, di Vibonati, molto apprezzato con opere esposte nel mondo, tra Venezuela, Stati Uniti, Francia ecc.