Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

I laboratori di teatro di De Rosa il 5 ottobre arrivano nel centro storico di Salerno

redazione

Salerno – Con l’autunno i laboratori teatrali di Antonello De Rosa tornano ad animare la dimensione culturale salernitana. Quest’anno, Scena Teatro sarà presente anche nel cuore del centro storico di Salerno. Da giovedì 5 ottobre, presso la chiesa di Sant’Apollonia, ci sarà il laboratorio per bambini (dalle ore 18 alle 20) e quello per ragazzi e adulti (dalle 20,30 alle 22). Il laboratorio per bambini propone di “giocare” con l’arte, partire dal gioco ci si conosce e si lavora alla creazione di un gruppo e alle basi della conoscenza dello spazio scenico. Divertendosi si trasmettono principi quali l’attenzione ai compagni, il sostegno, l’ascolto reciproco. Attraverso l’improvvisazione si lavora alla scarica di tensioni e sulla libera espressione. Attraverso il teatro, il bambino sperimenta le proprie emozioni, sensazioni, pensieri e il tipo di relazione con gli altri traducendoli nel linguaggio del corpo. In questo modo, il teatro è realmente un’occasione per crescere. Il laboratorio teatrale per i ragazzi è una grande esperienza formativa e socializzante, prima ancora che artistica; è un momento di apprendimento attivo, dove le varie fasi del programma sono affrontate attraverso esercizi teatrali, giochi e proposte operative. Per questo motivo, anche e soprattutto gli allievi “meno dotati”, più chiusi, vengono stimolati e motivati fortemente; chi è particolarmente “portato”, invece, trova spazi per esprimersi e perfezionarsi senza sovrastare gli altri, ma lavorando con loro. Il corso per adulti è soprattutto un momento in cui vivere i propri istinti trasformandoli in nuove conoscenze e in cui liberare la propria energia creativa, spesso bloccata o sprecata. La prima lezione di prova è gratuita. La direzione organizzativa è di Pasquale Petrosino. Scena Teatro è un’associazione culturale fondata e diretta da De Rosa, attiva con i suoi progetti dal 2006; si propone come una organizzazione autonoma e multidisciplinare per la progettazione culturale nel territorio salernitano e nazionale, con particolare riferimento alle attività teatrale come motore di sviluppo territoriale. Nei diversi anni di attività, è stata portata avanti in Campania ma soprattutto in ambito nazionale, una diffusione piuttosto capillare del teatro di ricerca, con numerosi riconoscimenti e divenendo inoltre, per numerosi giovani un importante riferimento non solo formativo ma soprattutto aggregativo. Il gruppo, costituito quasi interamente da un nucleo stabile di attori, sviluppa un lavoro di ricerca destinato a una decodificazione dei vari linguaggi scenici.

Nato a Salerno nel 1973, Antonello De Rosa, nonostante la giovane età, ha un percorso importante alle spalle. Ha studiato presso la scuola internazionale di Mimo Corporeo e di ricerca sull’attore Icra diretta da Michele Monetta e Lina Salvatore ed in seguito ha frequentato la scuola teatrale dei registi Pasquale De Cristofaro e Michele Monetta, dove impara il metodo Stanislavskij e studia dizione, drammaturgia, regia e mimica corporea. Nel 2000 ha rappresentato Mamma di Annibale Ruccello, nel 2001 Fratellini di Francesco Silvestri, sollevando grandi consensi, e Le cinque rose di Jennifer di Annibale Ruccello, autore a cui è molto legato. Questa edizione viene premiata ad Agrigento come migliore spettacolo, migliore regia e migliore interpretazione. Nel 2004 è interprete e regista del testo scritto per lui da Peppe Lanzetta Femmene Stracciate che ottiene grandi consensi dalla critica teatrale. Scrive di lui Francesco Tozza: “In una geografia teatrale dai contorni piuttosto sfumati, con un terreno troppo spesso arido, è davvero motivo di soddisfazione verificare l’esistenza di un sicuro talento, vera e propria forza della natura per la vulcanica recitazione…”.