Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

I Cavalieri Templari hanno partecipato all’udienza di Papa Francesco

Dopo 700 anni i templari tornano in Vaticano accolti tra la folla di fedeli in occasione dell’udienza generale che ogni mercoledì Papa Francesco dedica ai fedeli di tutto il mondo. Mercoledì scorso, una rappresentanza del Supremus Civilis et Militaris Ordo Templi Hierosolymitani S.C.M.O.T.H. 1804- OSMTJ.. Ordine dei Cavalieri Templari Internazionali, sono stati in Piazza Sana Pietro, con il bianco mantello, per partecipare all’udienza papale. Un momento importante per quanti, aderendo all’ordine, hanno anche voluto manifestare la piena vicinanza alla fede in Dio e l’obbedienza alla Chiesa su cui si fondano i principi dei Cavalieri Templari. La loro storia, in fin dei conti, lo conferma. Secoli e secoli dedicati alle battaglie per proteggere la Chiesa. Fino a quando Papa Clemente V ordinò lo scioglimento dell’ordine. Negli ultimi anni però, qualcosa pare stia cambiando, dopo anche la scoperta nel 2001dei documenti relativi al processo di oltre 700 anni fa, contro i templari e resi noti dal vaticano nel 2007. Il Vaticano, svelando i documenti del Processo che condusse allo scioglimento dell’ordine da parte della Chiesa non intende riabilitare ma semplicemente svelare la storia che, secondo alcuni elementi emersi dai documenti, allontanerebbe l’accusa di eresia. Si tratta comunque di ipotesi. Resta comunque importante quanto avvenuto mercoledì scorso in Piazza San Pietro dove una folta delegazione dell’Ordine dei Cavalieri Templari del Vallo di Diano e di tutto il territorio nazionale, con in prima linea il Gran Cancelliere Rosario Nicola Luisi hanno raggiunto il Vaticano con le loro insegne templari, hanno potuto presenziare all’udienza generale di Papa Francesco e salutare Sua Santità con l’approvazione dello stesso Vaticano. Ai Cavalieri Templari di Sala Consilina è stato inoltre consentito, sempre indossando i loro paramenti, di entrare a visitare la Cappella Sistina, superando un altro tabù storico per l’Ordine Templare. Un momento storico che va ad aggiungersi ad un già precedente caso simile registratosi nel 2013 quando un altro gruppo di Cavalieri Templari fu accolto in Vaticano, sempre da Papa Francesco in occasione dell’anno dedicato alla consacrazione del Mondo al Cuore Immacolato di Maria.