Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Guardia finanza: scoperte indebite richieste fondi Ue per 700 milioni

redazione

Soltanto tra il gennaio 2015 ed i primi 9 mesi del 2016, la guardia di finanza ha condotto 6.000 interventi nel settore delle uscite del bilancio dell’Ue, con la scoperta di truffe e frodi varie dovute a indebite richieste e percezioni di contributi comunitari per oltre 700 milioni di euro, di cui più di 400 milioni relativi ai fondi strutturali e alle spese dirette e oltre 300 milioni per risorse della politica agricola comune e per la politica comune della pesca. E’ il bilancio che il comandante generale della guardia di finanza, generale Giorgio Toschi, ha illustrato a Bruxelles, nella sede del Parlamento europeo, intervenendo alla conferenza internazionale sul tema: “Attività progettuale del Comitato per la Lotta contro le Frodi nei confronti dell’Unione Europea” – “Cooperation Project in the Anti-Fraud Sector”. Al convegno, tra gli altri, hanno preso parte i vice-presidenti dello stesso Parlamento europeo, Antonio Tajani e David Sassoli, e Sandro Gozi, sottosegretario di Stato alla presidenza del consiglio dei ministri. Al centro del dibattito le possibili soluzioni e proposte per potenziare le forme di cooperazione di natura amministrativa nel settore dei fondi strutturali, ovvero gli strumenti con i quali l’Unione europea finanzia le politiche di sostegno e di sviluppo nei comparti ritenuti prioritari.