Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Giornalisti, riunione in prefettura a Potenza sulla sicurezza

redazione

In seguito “agli episodi di aggressione e di intimidazione ai giornalisti in tutto il Paese” nel Gabinetto del Ministro dell’Interno sono stati istituiti “Centri di monitoraggio e organismi di supporto, quali sedi privilegiate di confronto tra mondo dell’informazione e forze di polizia, con il compito di individuare, a livello operativo, gli interventi più idonei per prevenire o contrastare l’odioso fenomeno che si sta sviluppando nei confronti dei giornalisti”. È quanto ha spiegato il Prefetto di Potenza, Giovanna Cagliostro, riferendosi a una circolare del Ministero, nel corso di una riunione tecnica di coordinamento delle forze di polizia a cui hanno partecipato i presidenti regionali dell’Assostampa e dell’Ordine dei giornalisti, Umberto Avallone e Mimmo Sammartino. I due presidenti hanno spiegato che, “pur in assenza di fenomeni eclatanti delle fattispecie delittuose, non sono mancati in regione episodi e segnali che hanno provocato qualche preoccupazione per la possibile evoluzione negativa delle azioni poste in essere”. I rappresentanti delle forze dell’ordine hanno invece ricordato “l’assenza, allo stato, di particolari criticità in merito a tale fenomeno in provincia di Potenza, assicurando in ogni caso la massima attività di controllo dei propri uffici. È stata poi prevista la creazione “in ambito provinciale di una rete di cooperazione tra il mondo della stampa e le forze di polizia anche attraverso l’attivazione di un punto operativo di contatto per favorire un tempestivo flusso informativo sul fenomeno degli atti intimidatori nei confronti dei giornalisti, tenuto conto del rilievo costituzionale della libertà di stampa, unitamente alla garanzia dell’incolumità fisica e psicologica degli operatori”, e il Prefetto, “considerata la limitata esposizione al rischio delle sedi giornalistiche presenti in provincia ed il carattere di forte deterrenza degli impianti di videosorveglianza, ha infine chiesto ai rappresentanti della stampa di inviare alle forze dell’ordine una mappa delle sedi delle maggiori testate giornalistiche locali, al fine di agevolare l’azione preventiva di controllo”.