Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Fisco – In arrivo in Campania oltre 8mila comunicazioni per i contribuenti.

redazione

In arrivo in Campania oltre 8mila comunicazioni del Fisco per segnalare ai contribuenti che non hanno dichiarato nel 2014, in tutto o in parte, alcuni dei redditi percepiti l’anno precedente, secondo i dati in possesso dell’Agenzia delle Entrate.   Questa nuova tranche di comunicazioni al servizio della compliance si aggiunge alle 9mila già inviate in regione nello scorso mese di giugno, con l’obiettivo di evitare che un errore o una dimenticanza possano trasformarsi in un avviso di accertamento, che comporta il pagamento di sanzioni e interessi in misura piena. I destinatari delle lettere potranno infatti giustificare l’anomalia segnalata o presentare una dichiarazione integrativa e mettersi in regola, beneficiando delle sanzioni ridotte previste dal ravvedimento operoso.  Si parte dall’incrocio dei dati – Nel dettaglio, le comunicazioni in partenza sono indirizzate a contribuenti persone fisiche e riguardano presunte anomalie rilevate dall’incrocio dei dati in relazione a: redditi dei fabbricati, derivanti dalla locazione di immobili, imponibili a tassazione ordinaria o soggetti a cedolare secca; redditi di lavoro dipendente e assimilati, compresi gli assegni periodici corrisposti dal coniuge o ex coniuge; redditi prodotti in forma associata derivanti dalla partecipazione in società di persone o in associazioni tra artisti e professionisti e redditi derivanti dalla partecipazione in società a responsabilità limitata in trasparenza; redditi di capitale derivanti dalla partecipazione qualificata in società di capitali; redditi derivanti da lavoro autonomo abituale e professionale; alcuni tipi di redditi diversi e redditi derivanti da lavoro autonomo abituale e non professionale; redditi d’impresa con riferimento alle rate annuali delle plusvalenze/sopravvenienze attive. I numeri della Campania – Nella nostra regione sono in arrivo, via posta ordinaria o via pec, circa 8.700 lettere con cui l’Agenzia informa che, dall’incrocio delle informazioni presenti nelle proprie banche dati, risultano delle somme non dichiarate. Anche questa volta si tratta di semplici comunicazioni e non di avvisi di accertamento. Oltre 4.600 segnalazioni saranno inviate ai cittadini di Napoli e provincia, più della metà del totale regionale. A Salerno e Caserta saranno recapitate rispettivamente 1.826 e 1.254 comunicazioni, mentre i contribuenti della provincia di Avellino riceveranno oltre 500 avvisi del Fisco e quelli della provincia di Benevento poco meno di 400.