Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Fisco – E’ online il 730 precompilato con molte novità

redazione

Quest’anno la dichiarazione dei redditi precompilata è ancora più completa: oltre alle informazioni presenti negli scorsi anni e ai dati da provenienza terza, si potranno trovare anche le spese su parti comuni condominiali che danno diritto al bonus verde e le somme versate dal 1 gennaio 2018 per assicurazioni contro le calamitaà stipulate per immobili a uso abitativo. Il 730 – messo online dall’Agenzia delle entrate – potrà essere accettato e/o integrato e inviato direttamente via web a partire dal 2 maggio e fino al 23 luglio, tramite il sito dedicato infoprecompilata.agenziaentrate.gov.it. Oltre ai dati già a disposizione, sono stati inseriti nei modelli anche i dati inviati dagli enti esterni (come studi medici, farmacie, banche, assicurazioni, università) e dai datori di lavoro tramite le certificazioni uniche. Altra novità del 2019, disponibile dal 10 maggio, è la possibilità di scegliere la modalità di compilazione semplificata, per modificare in maniera guidata il quadro E delle detrazioni. L’utilizzo del precompilato non è obbligatorio: è sempre possibile non fruirne e presentare il 730 tradizionale tramite un intermediario come i Caf, compilandolo da soli o con l’aiuto dell’intermediario. Quali dati disponibili Della precompilazione si occupa l’Agenzia delle Entrate utilizzando i dati presenti nell’anagrafe tributaria (dichiarazioni precedenti), aggiungendo quelli relativi agli oneri detraibili e deducibili trasmessi da terzi (interessi passivi mutui, premi assicurativi, contributi, etc.) e i dati contenuti nelle certificazioni dei sostituti di imposta relativi ai redditi da lavoro o ai trattamenti pensionistici (la “certificazione unica”). Nella dichiarazione sono presenti in automatico anche le spese sanitarie (grazie anche al “sistema tessera sanitaria”), le spese universitarie, quelle funebri e le quote di spesa relative agli interventi edilizi per i quali si può fruire delle detrazioni fiscali del 50% (ristrutturazione edilizia) o del 65% (interventi di riqualificazione energetica). Dati già inseriti: in testa la spesa sanitaria Complessivamente, il paniere dei dati precompilati nel modello 730/2019 raggiunge quota 960 milioni e supera del +3,8% il totale dei dati caricati nel 2018. Il 78% dei dati – 754 milioni – è relativo alle spese sanitarie sostenute dai cittadini, comunicati all’Agenzia da farmacie, studi medici, cliniche, ospedali (il 4,7% in più rispetto a quelli trasmessi nel 2018). Seguono i premi assicurativi, poco più di 92 milioni, e le Cu, oltre 61 milioni. I dati relativi a bonifici per ristrutturazioni sono quota 16 milioni, cui si aggiungono quasi 6 milioni di ristrutturazioni condominiali. Interessi e rimborsi Poi ci sono oltre 8 milioni di dati su interessi passivi, 4,6 milioni relativi a contributi previdenziali e oltre 4 milioni di informazioni su previdenza complementare. Circa 4,4 milioni di dati, infine, riguardano rimborsi di spese sanitarie e 3,4 milioni di dati su spese universitarie. Sono 3,2 milioni le informazioni relative a contributi per lavoratori domestici.