Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Export – Chiuso l’accordo Europa-Cina per proteggere i dop e igp

redazione

L’Unione europea e la Cina hanno concluso i negoziati per l’accordo bilaterale che proteggerà da imitazioni e usurpazioni 100 indicazioni geografiche europee in Cina e altrettante cinesi nell’UE. Questo storica intesa dovrebbe determinare vantaggi commerciali reciproci e una domanda di prodotti di elevata qualità da entrambe le parti. L’elenco UE comprende prodotti quali Cava, Champagne, Feta, Irish whisky, Münchener Bier, Ouzo, Polska Wódka, Porto, Prosciutto di Parma e Queso Manchego. Tra i prodotti cinesi ci sono invece Pixian Dou Ban (Pasta di fagioli Pixian), Anji Bai Cha (Tè bianco Anji), Panjin Da Mi (Riso Panjin) e Anqiu Da Jiang (Zenzero Anqiu). Quattro anni dopo l’entrata in vigore dell’accordo – prevista per il 2020 – il suo ambito di applicazione sarà esteso ad altre 175 indicazioni geografiche per parte. Per queste denominazioni si dovrà seguire la stessa procedura usata per le 100 già comprese nell’accordo, che prevedeva, ad esempio, valutazione e pubblicazione per osservazioni. “I prodotti a indicazione geografica europea sono rinomati in tutto il mondo per la loro qualità e i consumatori sono disposti a pagare un prezzo più elevato perché si fidano dell’origine e dell’autenticità di questi prodotti, ricompensando in questo modo gli agricoltori – ha dichiarato Phil Hogan, commissario per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale – L’accordo dimostra il nostro impegno a collaborare strettamente con i partner commerciali di tutto il mondo, come la Cina. Si tratta di una vittoria per tutti in quanto rafforza le relazioni commerciali, apportando benefici al settore agroalimentare e ai consumatori di entrambe le parti”.