Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Europa – In Italia il debito è eccessivo. La procedura è rimandata a primavera

redazione

Bruxelles – L’Italia, insieme con Bulgaria, Francia, Croazia, Portogallo e Cipro, è uno dei Paesi dell’Unione Europea che attualmente presentano squilibri economici eccessivi. Lo dice la Commissione Europea, nella sua analisi semestrale della situazione economica e sociale negli Stati membri. Per quanto riguarda l’Italia, la relazione conclude che, a meno che le misure strutturali aggiuntive pari almeno allo 0,2% del PIL che il governo si è impegnato ad adottare al più tardi nell’aprile 2017 siano attuate in modo credibile entro quella data per ridurre il divario e garantire la conformità al braccio preventivo nel 2017 (e quindi nel 2016), il criterio del debito stabilito dal trattato dovrebbe essere considerato non soddisfatto. Tuttavia, la decisione di raccomandare o meno l’avvio di una procedura per i disavanzi eccessivi sarà presa solo in base alle previsioni di primavera 2017 della Commissione, tenendo conto dei dati sui risultati di bilancio per il 2016 e dell’attuazione degli impegni di bilancio assunti dalle autorità italiane nel febbraio 2017. Secondo le previsioni della Commissione la ripresa dovrebbe continuare a ritmo lento nel 2017 e nel 2018, sostenuta da una politica monetaria accomodante e da un orientamento di bilancio ancora propizio. Tuttavia, in seguito al rigetto della riforma costituzionale con il referendum del 4 dicembre 2016, l’incertezza politica rimane elevata. Inoltre, in un difficile contesto di bassa crescita nominale, margini esigui sugli interessi, l’offerta di credito delle banche italiane potrebbe ridursi, con una domanda di credito che è anch’ essa ancora debole.