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Esther Perel ed il suo nuovo saggio ‘Così fan tutti’

redazione

Tradimento, amore e desiderio possono essere vissuti con un approccio intelligente e non convenzionale. Nel tradimento, spiega Esther Perel, psicoterapeuta belga trapiantata a New York, nel suo nuovo saggio ‘Così fan tutti’ (Solferino editore) “non è mai esistita una parità di genere. Tradizionalmente, si dice che gli uomini tradiscano perché sono annoiati o volubili. Abbiamo finto, per opportunità, che le donne fossero più predisposte alla monogamia e che tradissero soltanto perché afflitte, disperate, sole, o bisognose di intimità. Ma questo è un eccesso di semplificazione”. Certo, le conseguenze dell’infedeltà “non sono mai state uguali per gli uomini e le donne. E fino a che, per le donne, le conseguenze saranno gravi e spaventose, e in qualche caso metteranno in pericolo la loro vita, le donne aspetteranno di essere davvero disperate per tradire”.

Anche in materia di tradimento si può intravvedere qualche progresso nella parità dei sessi. Ecco perchè: “gli uomini e le donne vogliono entrambi intensità, eccitazione, contatto, intimità, attenzione. Vogliono sentirsi vivi, liberi, leggeri, desiderano molte cose. E questo desiderio è più umano che specifico di un genere” sottolinea la Perel che nei suoi due Ted Talks ha raggiunto i 20 milioni di visualizzazioni. Certo, il tradimento esiste da quando esistono uomini e donne e nessuna condanna morale o punizione è mai riuscita a fermare l’infedeltà. Ma perchè si tradisce anche quando si è felicemente sposati? E che cos’è la monogamia, oggi? “Il concetto di matrimonio e monogamia è cambiato nel tempo e continuerà a mutare. Storicamente, la monogamia non ha niente a che fare con l’amore. Era in primo luogo un’imposizione per le donne, dovuta a motivazioni economiche, di trasmissione del patrimonio e del lignaggio. L’ideologia romantica ha reso sacra la monogamia, la convinzione, condivisa da entrambi i partner, che, una volta trovato l”Unico’, l’anima gemella, tutti i bisogni e desideri sarebbero stati appagati per sempre” dice la Perel. Ma l’esclusività “assume significati piuttosto diversi se si sposa il primo effettivo ‘partner di letto’ oppure se si sceglie qualcuno dopo 15 anni di nomadismo sessuale e di relazione, vissuto con maturità. Nella sua forma moderna, la monogamia è una scelta, l’esercizio di scegliere ancora e ancora la stessa persona”. Anche il concetto di matrimonio è cambiato e la Perel fa alcuni esempi: “era consuetudine che con il matrimonio si facesse sesso per la prima volta, adesso ci si sposa e si smette di fare sesso con altri. Nel mondo occidentale, i matrimoni duravano ‘finché morte non ci separi’, adesso finiscono quando finisce l’amore. Monogamia significava una persona per la vita.  Ora significa una persona alla volta”. Superata la visione universalmente valida del matrimonio, buona per tutte le stagioni, “stiamo cercando di impostare nuove definizioni che incrocino i bisogni della nostra vita attuale” afferma la psicoterapeuta. Il caso Weinstein e l’esplosione di proteste contro le molestie sessuali, sono un discorso a parte per la Perel: “c’è una grande differenza tra l’aggressione e l’infedeltà. La molestia è un crimine. Gli adulteri e le relazioni clandestine sono consensuali tradimenti del cuore. È importante considerarli cose separate” sottolinea”. E la creatività e i suoi processi, a cui è dedicato il Festival della Mente di Sarzana, quale peso può avere in una relazione di coppia? “L’avventura creativa di trasferire tutte le parti di se stesso nella relazione con il proprio partner è quello che rende il legame forte”.  Il tradimento da sempre può anche essere occasione per riscrivere il proprio rapporto di coppia, una spinta per ritrovare una nuova armonia con il proprio partner. “Alcune infedeltà romperanno la relazione, ma alcune possono riscriverla, perché la coppia si rivela capace di usare la crisi come un catalizzatore del cambiamento” conclude la psicoterapeuta, tra le voci più originali nel mondo delle terapie di coppia, che il 1 settembre 2018 sarà ospite della 15/ma edizione del Festival della Mente, a Sarzana, in Liguria.