Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Estate, in auto 1 su 5 viaggia con pneumatici non conformi

redazione

Auto vecchie più di dieci anni, gomme lisce e non conformi: è questo il quadro che emerge dai controlli condotti dalla Polizia Stradale nell’ambito dell’iniziativa, organizzata da 15 anni a questa parte con aAssogomma e Federpneus, Vacanze Sicure. Il bilancio dell’operazione condotta nel periodo aprile-maggio in sette regioni ha portato alla verifica di quasi 10mila veicoli con risultati decisamente preoccupanti: se nel 2017 le non conformità complessive delle auto fermate si attestava a un 17,93%, oggi questo dato è del 24,72%. In un solo anno i veicoli con pneumatici non conformi sono passati dal 15,26% al 18,32%. Altro dato allarmante riguarda il costante invecchiamento del parco circolante che nel 2010 era di 9 anni e sette mesi e nel 2017 era di 11 anni e sette mesi. Un invecchiamento complessivo di due anni esatti in sette anni. In aggiunta, a rendere ancora più preoccupanti i dati, l’età media delle vetture controllate è di 8 anni e due mesi, quindi di 3 anni e cinque mesi più giovani: quasi il tempo della prima revisione e il tempo di scadenza dei noleggi a lungo termine. I controlli effettuati dalla PolStrada sono stati per circa il 50% su veicoli con oltre 10 anni di età, e su questi le non conformità sono quasi doppie rispetto a quelle dei veicoli con meno di 10 anni. I pneumatici lisci rilevati sono in fortissima crescita con un valore complessivo dell’8,95% ma con alcune regioni che presentano medie più che raddoppiate. Emblematico il 19,45% del Molise con un picco del 27,38% di Campobasso, oppure il 16,14% del Lazio che però a Frosinone arriva al 28,33% e a Latina al 24,31%. Lo scorso anno erano il 5,17%. “Per arrivare a trovare dati così sconfortanti bisogna ritornare indietro di 15 anni, alle primissime indagini – ha commentato Fabio Bertolotti, direttore di Assogomma -. Al tempo però la sensibilità dell’opinione pubblica era sicuramente inferiore”. A fargli eco anche il primo dirigente della Polstrada Santo Puccia: “purtroppo i risultati di quest’anno ci indicano una vettura su quattro di quelle controllate presenta una non conformità, e se si prendono in considerazione le sole non conformità legate al pneumatico, il numero delle vetture fermate che presentano irregolarità è una su cinque”. Complessivamente le vetture con pneumatici non omogenei sono il 4,7% del campione, con punte negative in Abruzzo dell’8,1%, e del 6,7% in Molise. Sono veicoli con equipaggiamento non omogeneo quelli che montano pneumatici di marche o modelli diversi sullo stesso asse oppure con 2 pneumatici invernali e 2 estivi, il cosiddetto ‘equipaggiamento misto’. La percentuale complessiva dei pneumatici che presentano danneggiamenti visibili ad occhio nudo è del 3,46% con un picco del 5,91% nel Lazio. Nel 2015, anno dell’ultima indagine in questa regione, il Lazio era al 4,2%. Negli ultimi 8 anni di controlli le non conformità totali sono costantemente aumentate. A fronte di un veicolo non in regola nel 2011 oggi ce ne sono quasi 3,5.