Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Ercolano (NA), al Mav la mostra “Vesuvio in the box”

redazione

A distanza di 1940 anni dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. che seppellì Ercolano, Pompei, Stabiae e Oplonti, una mostra d’arte ne celebra il ricordo, unendo i linguaggi della pittura contemporanea con quelli del racconto digitale. Al Museo archeologico virtuale di Ercolano è stata inaugurata ieri la mostra “Vesuvio in the box”, la mostra d’arte multimediale realizzata dall’artista partenopeo Gennaro Regina, espositore in tutto il mondo, e patron della galleria Voyage Pittoresque Factory a Napoli che ospita le sue creazioni. Ventidue le opere, una serie di cortometraggi, una video installazione su un muro a led di 60 metri quadri raccontano il vulcano più famoso al mondo in una maniera originale: i visitatori vengono condotti nella scatola, il box appunto, struttura architettonica parte integrante della rappresentazione dell’artista dove possono ammirare il Vesuvio in tutte le sue forme. Nei quadri vi è rappresentato il Cono del Vesuvio che sembra adagiarsi nel bouquet di vino, in un altro sembra fumare appena oppure cacciare via con violenza lava e lapilli, suscitando emozioni sempre diverse. L’installazione è detta rebirth, la rinascita, e ”racconta attraverso le mie opere come dalla distruzione grazie a persone, fatti, cultura vi è la rinascita di un territorio” spiega l’artista Gennaro Regina ”Una rinascita che è dovuta non tanto a quello che succede nei disegni politici ma a quello che la gente riesce a fare. E in questo momento possiamo dire che stiamo vivendo un momento di rinascita importante sul nostro territorio”. Alla inaugurazione Luigi Vicinanza presidente della Fondazione Cives che gestisce il Mav ha aggiunto ”Gennaro Regina è un artista straordinario le cui opere d’arte, bellissime, si coniugano molto bene con l’attività del nostro Museo archeologico virtuale. Lui fonde la tradizione con la narrazione digitale, presente e futuro insieme, così come il Mav riesce a raccontare la straordinaria storia di Pompei ed Ercolano”. ”Il Vesuvio è il più grande attrattore della nostra città – ha dichiarato il sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto – e deve essere non solo una grandissima occasione turistica ma anche una occasione per creare indotto sociale e culturale intorno al turismo e per far questo dobbiamo investire in cultura. Investire in cultura significa trasmettere ai giovani la bellezza della nostra storia e dei nostri luoghi e Gennaro Regina con le sue opere d’arte ci aiuta ad andare in questa direzione”. ”Esplosivo come il Vesuvio, divenuto il suo marchio di fabbrica, la sua inconfondibile griffe, il suo portafortuna, Gennaro Regina è un vulcano di idee a tre piedi: uno ricorda il passato, l’altro è ben piantato nel presente, il terzo cammina diritto nel futuro” scrive nel catalogo il curatore della mostra Luca Beatrice presente alla inaugurazione. La mostra è realizzata con il sostegno di Scabec, Società campana beni culturali, e della Regione Campania e resterà aperta fino al 30 settembre 2019 dal lunedì alla domenica dalle 10.00 alle 18.30. Ingresso libero.