Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Erasmus, coinvolti 500mila studenti italiani

redazione

Sono oltre 500 mila gli studenti italiani che hanno fatto esperienza dell’Erasmus, il progetto di scambio universitario che nel 2017 ha festeggiato i 30 anni e che ora vede il parlamento del Regno Unito intenzionato a sfilarsi sulla scia della Brexit. Nel 2014 al nome che deriva dallo studioso olandese Erasmo da Rotterdam si è aggiunto il segno “+”. L’Erasmus+ è così diventato il “programma dell’Unione europea per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport 2014-2020”. “Con un budget di 14,7 miliardi, il 40% in più del periodo 2007-2013, si è allargato a studenti delle scuole superiori, tirocinanti, volontari e personale docente. Negli ultimi cinque anni sono 13 mila gli insegnanti italiani che hanno seguito corsi di formazione in altri paesi europei. Il 2017 ha segnato diversi record per il programma: l’Unione Europea ha investito la cifra più alta di sempre, 2,6 miliardi di euro (+13% dell’anno precedente); sono state coinvolte circa 800 mila persone, con un amento del 10% rispetto al 2015/2016. Il trend positivo ha riguardato anche l’Italia. 66.978 partecipanti in 996 progetti italiani hanno beneficiato del sostegno alla mobilità. Il totale delle sovvenzioni ha superato i 128 milioni di euro. Per quanto riguarda l’università, gli studenti e tirocinanti italiani che nel 2016/2017 hanno ottenuto finanziamenti Erasmus+ sono stati 35.666. Le istituzioni universitarie che hanno invia to il maggior numero di giovani all’ estero sono state l’Alma Mater Studiorum di Bologna, l’Università di Padova e l’Università di Roma La Sapienza. I paesi più gettonati Spagna, Francia e Germania”. Inoltre “con un totale di 24.114 presenze l’Italia si è collocata dietro Francia (27.800), Regno Unito (31.342), Germania (32.959) e Spagna (47.395)”.