Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Editoria: 4 licenziamenti a La Città di Salerno. Solidarietà dalla redazione di quasimezzogiorno.it

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“Nello stesso giorno in cui applica un ulteriore aumento al prezzo di copertina (portandolo a un importo superiore a quello del principale concorrente), la Edizioni Salernitane srl annuncia un piano di quattro licenziamenti” del quotidiano ‘La Città’ di Salerno. E’ quanto rende noto il Comitato di redazione che “esprime parere contrario a ogni ipotesi di licenziamento e ribadisce che i tagli avviati con il documento aziendale non trovano alcun fondamento nei dati contabili della Edizioni salernitane (come emerge dal saldo attivo dell’ultimo conto di esercizio depositato in Camera di commercio) e che negli ultimi due anni i giornalisti hanno acconsentito a enormi sacrifici economici che hanno permesso all’azienda cospicui risparmi sul costo del personale”. Per l’organismo sindacale “un’azienda che, al contrario, volesse ancora sostenere di avere come obiettivo il mantenimento del prodotto “la Città” ha il dovere di tornare al tavolo delle trattative sindacali (così come già chiesto anche dagli organismi di categoria), tavolo che ha abbandonato, in maniera unilaterale e immotivata, prima ancora che si iniziasse a discutere di qualsiasi ipotesi di riorganizzazione”. Piena solidarietà ai colleghi è stat espressa dal direttore di quasimezzogiorno.it, Lorenzo Peluso, e dalla redazione.L’Ordine dei giornalisti della Campania, il Sindacato unitario giornalisti della Campania ed il Comune di Salerno esprimo solidarietà ai giornalisti del quotidiano “La Città” di Salerno dopo che l’azienda nella serata di ieri ha annunciato il licenziamento di quattro unità del comparto giornalistico. “Siamo da sempre al fianco della redazione, oggi e in ogni azione che i colleghi decideranno di prendere a loro tutela e in difesa della professione. Si blocchi ogni iniziativa e si torni subito al tavolo di trattativa”, si legge in una nota diffusa dall’Ordine dei giornalisti della Campania. Per il Sugc si tratta di “una decisione assurda che condannerebbe definitivamente il giornale che, attualmente, nonostante un organico di pochi redattori, riesce ad ottenere vendite che lo collocano al secondo posto in Campania. I lavoratori hanno affrontato grandi sacrifici, prima con un accordo aziendale che ha ridotto gli stipendi, poi con un contratto di solidarietà”. Il Comune di Salerno “segue con particolare apprensione le vicende editoriali che stanno interessando i giornalisti ed il personale del quotidiano ‘La Città'”. Il Comune auspica “che la proprietà possa rivedere le sue decisioni e trovare un punto di mediazione dignitoso e soddisfacente. Per il perseguimento di tale obiettivo, la Civica Amministrazione dichiara fin d’ora la sua totale disponibilità ad ogni utile iniziativa”.