Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Economia – Marzo in altalena sui cambi con le sterzate di Bce e Fed

redazione

Euro in netta moderazione sul finale di settimana, con una incursione sotto quota 1,13 dollari dopo la doccia fredda arrivata dalle indagini sull’attività delle imprese nell’Unione valutaria. A marzo il manifatturiero ha infatti subito un aggravamento della dinamica di contrazione, bilanciato da una parziale tenuta dei servizi ma che in prospettiva lascia presagire ulteriore debolezza dell’attività sia sul primo che sul secondo trimestre. Sono apparsi negativi soprattutto i dati relativi al manifatturiero della Germania, posto che erano disponibili disaggregati unicamente sulle prime due economie dell’area, su cui il Purchasing managers index ha registrato valori ai minimi da 6 anni e mezzo. Questo quadro, in prospettiva, pesa sull’eurozona, la valuta di riferimento e anche il futuro della politica monetaria, il cui orientamento era stato già ammorbidito a inizio marzo dalla Bce. L’euro per parte sua ha mostrato una dinamica altalenante nelle ultime sedute. Dopo il Consiglio direttivo Bce del 7 marzo scorso, in cui era stato deciso di rinviare di almeno sei mesi la data del possibile primo rialzo dei tassi nell’area euro da 9 anni a questa parte, la valuta condivisa era repentinamente calata, fin sotto 1,12 dollari sui minimi da oltre sei mesi. Ma successivamente questo deprezzamento si è poi smorzato, mentre il dollaro a sua volta ha iniziato a indebolirsi in vista del direttorio della Fed. E questa settimana anche la Banca centrale Usa ha corretto in senso accomodante la rotta della sua politica monetaria, segnalano di non essere più orientata a effettuare rialzi dei tassi in tutto il 2019 laddove in precedenza ne preventivava due. Dopo il direttorio della Fed il dollaro era caduto spingendo l’euro fin sopra 1,14 dollari. Successivamente la valuta condivisa ha fluttuato attorno a 1,1370. Oggi, dopo i dati sulle imprese, ha mostrato un nuovo repentino calo e nel pomeriggio segna 1,1295 dollari.