Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Economia – Martedi nero. Volano i tassi all’asta dei Bot e lo spread a 300 punti

redazione

Un martedì nero per i mercati azionari e per i titoli di Stato italiani. Timori e preoccupazioni sull’Italia che alimentano volatilità e speculazione. Non solo Milano. La forte contrazione dei listini azionari europei è stata alimentata anche da Madrid in vista della sfiducia al governo Rajoy. Milano e Madrid perdono intorno al 2,50%. Vendite generalizzate ma sono ancora le banche a guidare i ribassi. Giornata ancor più convulsa sul mercato del reddito fisso con lo spread tra il Btp decennale e il Bund tedesco schizzato a 303 punti dopo aver superato la soglia dei 330. Il rendimento del titolo italiano è volato al 3,18%. Ma l’impennata maggiore ha toccato le scadenze più brevi, quelle più esposte alla volatilità dei mercati. Il risultato è uno schiacciamento della curva dei rendimenti. Se il decennale è salito al 3,18%, la scadenza a due anni è balzata a oltre il 2% mentre fino a inizio maggio viaggiava con rendimenti negativi. A fare le spese di questo clima il Bot semestrale. All’asta odierna il rendimento è stato dell’1,21% contro un rendimento negativo di -0,42% del precedente collocamento. I Bot a sei mesi registravano tassi di interesse negativi alle aste dal settembre del 2015. Rispetto all’asta di aprile l’onere per il tesoro è lievitato di circa 80 milioni per una emissione di 5,5 miliardi di euro. Giornata convulsa sin dall’avvio di seduta, dopo la nota di Moody’s con la quale l’agenzia americana ha annunciato di aver messo sotto osservazione il rating dell’Italia per possibile declassamento.