Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Economia – Lo Spread Btp/Bund apre in calo a 178 punti. Rendimento al 2,061%

redazione

Apertura in calo per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna quota 178 punti contro i 179 della chiusura di lunedì. Il rendimento è pari al 2,061%. Euro poco mosso in avvio dei mercati. La moneta unica viene scambiata a 1,0616 contro il dollaro (-0,1%). Rallenta i guadagni lo yen, balzato a quota 111 rispetto al dollaro dopo il terremoto e l’allarme tsunami che ha colpito Fukushima, con gli investitori che rifluivano sui beni rifugio. La divisa giapponese quota ora 110,99 con un rialzo dello 0,2%. Prezzo dell’oro in crescita sui mercati. Il metallo con consegna immediata avanza dello 0,6% a 1217 dollari l’oncia con un aumento dello 0,6%. Continua a salire il prezzo del petrolio che cresce per il terzo giorno consecutivo sull’aspettativa di progressi nei negoziati all’Opec. Il greggio Wti avanza a 48,98 dollari al barile con un aumento di 74 centesimi mentre il Brent mette a segno una crescita dell’1,5% a 49,63 dollari. Borse asiatiche positive sulla scia della chiusura record di Wall Street che, secondo diversi analisti, è legata anche alle aspettative per le politiche di crescita economica del nuovo presidente Donald Trump. Ai listini giova pure la continua ripresa del prezzo del petrolio, che è cresciuto per il terzo giorno consecutivo sull’aspettativa di progressi nei negoziati all’Opec. La Borsa di Tokyo ha terminato le contrattazioni in rialzo, dopo una fase di flessione dovuta a un terremoto di magnitudo 7.4 avvenuto in prima mattina a largo delle coste di Fukushima. L’indice Nikkei ha registrato una crescita dello 0,31% a quota 18.162.94, con un guadagno di 56 punti. Sul fronte valutario lo yen, dopo un’iniziale fase di rafforzamento, è tornato a oscillare intorno a quota 110 nei confronti del dollaro, nuovamente ai minimi in 6 mesi. Positive anche le borse cinesi, con lo Shanghai composite in salita dello 0,94% e lo Shenzhen composite dello 0,89%. Fa meglio Hong Kong, dove l’indice Hang Seng sale dell’1,4%.