Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

E’ l’Afghanistan il nuovo terreno di scontro USA-Russia

di Lorenzo Peluso

Ancora la Russia. Intensificata l’azione diplomatica di Vladimir Putin negli ultimi due anni. Non solo la Siria ed il Medio Oriente, ora Mosca punta ad avere un ruolo internazionale anche nel futuro dell’Afghanistan.  Proprio in Russia infatti è prevista una conferenza regionale sull’Afghanistan da tenersi entro la fine di aprile. A Mosca, per pianificare il futuro dell’Afghanistan sono stati invitati anche gli Stati Uniti che però hanno già rifiutato di partecipare. Un summit che paradossalmente potrebbe registrare l’assenza anche dell’Afghanistan che sta ancora valutando se partecipare. Contestualmente l’amministrazione Trump sta lavorando ad un piano quadriennale di sicurezza per l’Afghanistan dove gli Usa si impegnerebbero a raddoppiare le forze speciali afghane. Un piano militare che prevede la trasformazione di una divisione di forze speciali in corpo delle forze armate. La conferma arriva dal ministro della Difesa generale Abdullah Habibi che ha chiarito la vicenda al parlamento afghano. Un piano sostenuto anche finanziariamente dagli USA che spingerebbero molto sulla formazione e l’alfabetizzazione delle forze di sicurezza afgane e sul rafforzamento dei servizi di intelligence. Intanto però il governo di kabul  dovrebbe ricevere circa 200 elicotteri e altri aeromobili, dagli americani. la fornitura sarebbe spalmata in quattro anni con lo scopo di migliorare le forze di sicurezza e combattere l’insurrezione dei talebani. Solo una parte chiaramente del programma di aiuti USA. La Russia quindi tenta di entrare nella politica estera di kabul provando a spostare l’asse che negli ultimi quindici anni si è consolidato con l’America che però ha annunciato che una delegazione di Washington sarà nella capitale afghana tra un paio di settimane, proprio in concomitanza con il summit previsto a Mosca. A dimostrazione che le carte in tavola stanno per cambiare anche in Afghanistan l’annuncio che nelle prossime settimane a Kabul è prevista anche la visita di una delegazione della Nato e di una dell’Unione Europea. In questo scenario sul piano diplomatico tra USA e Russia dunque non c’è solo la questione Siria. Presto anche il futuro dell’Afghanistan potrebbe diventare nuovo motivo di contesa tra Trump e Putin.