Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

E’ il cellulare la causa della stragrande maggioranza degli incidenti stradali in Italia.

di Lorenzo Peluso.

Lo sguardo fisso sullo smartphone sta sempre più diventando un pericolo per i pedoni. Non a caso le distrazioni derivanti dai cellulari sono le principali cause di incidenti mortali, sia nelle strade extraurbane che in città. Alcuni dati parziali del 2016 mostrano come la mortalità dei pedoni sulle strade sia diminuita rispetto gli anni precedenti (-12,7%). Si parla di dati parziali perché i numeri arrivano dagli incidenti rilevati da polizia stradale e carabinieri, per quelli definitivi bisognerà aspettare la conferma dell’Istat a novembre. Ecco la sintesi: 3,07 pedoni morti ogni 100 incidenti in cui sono coinvolti (la percentuale è di 4 volte superiore a quella degli automobilisti). Dopo i motociclisti (+7,6 per cento), i pedoni sono la categoria che ha fatto registrare nel 2015 il maggiore aumento in termini di mortalità (+4,2), cifra in linea con quella del 2014 (+4,9 sul 2013). Nei primi tre mesi del 2017 sono stati rilevati 295 incidenti, 17 in meno rispetto allo stesso periodo del 2016, con 42 pedoni tra le vittime. Nel 2016, le infrazioni contestate dalla polizia per l’uso di cellulari alla guida sono state 45.428, il 30,5%in più rispetto al 2015 (34.807). La tendenza si conferma nei primi tre mesi del 2017, con 12.110 infrazioni contestate contro le 10.039 dello stesso periodo del 2016 (il 20,6% in più). Nel 2015 gli incidenti stradali in Italia sono stati 174.539. 3.428 le vittime (+1,4% rispetto al 2014 con 3.381) di cui:Il 42,8% (1.468) tra conducenti e passeggeri di automobili. Oltre il 50% tra pedoni, ciclisti e ciclomotoristi con 246.920 i feriti.  Gli incidenti ai pedoni si verificano: 2,5% in autostrada; 21,4% strade extraurbane; 76,1% strade urbane. Queta l’incidenza sulla mortalità: +4,9% nel 2014; +4,2% nel 2015; -12,7% dati parziali del 2016. Infine, vale la pena ricordare che nell’ultimo anno nelle principali città italiane si è verificato che, ad esempio: Bologna: meno infrazioni ma più incidenti mortali; Firenze: soltanto in quattro sono stati sorpresi al telefono; Roma: record di sinistri, quasi 300 al giorno;  Napoli: cellulari sono la causa di incidenti in un caso su tre;
Bari: aumentano le multe e diminuiscono i morti; Palermo: anno maledetto con 26 morti su strada. Insomma il cellulare è la causa della maggioranza dei sinistri. A pensarci bene basterebbe poco per invertire la rotta.