Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Donare per vivere. Il gesto eticamente più bello

di Giancarlo Guercio.

L’atto della dazione è da sempre oggetto di discussione e soprattutto di dibattimento interiore: è la propria coscienza a ritenere utile o inopportuna la donazione, soprattutto quando si parla di parti del proprio corpo, come gli organi vitali o il midollo osseo. Negli ultimi anni molto si è fatto in termini di sensibilizzazione, giungendo a esiti davvero considerevoli. I 5 anni appena trascorsi hanno registrato un aumento del 29% di donatori di organi mentre per il midollo osseo, sebbene il numero di donatori in Italia sia cresciuto negli ultimi anni (da 2500 nel 1990 a quasi 400mila quest’anno) – come ricorda l’Associazione donatori midollo osseo (Admo) – è pur vero che la speranza di sottoporsi al trapianto in chi non ha un donatore consanguineo è vincolata al numero di donatori volontari “tipizzati” iscritti al registro donatori. Basti pensare che solo un donatore su 100mila è compatibile al 100% con chi è in attesa di trapianto. È una questione etica e di sensibilità umana, ma è importante ricordare che è anche una necessità per tanti pazienti che necessitano di un trapianto per migliorare le proprie aspettative di vita. La vita, appunto, il bene più prezioso che abbiamo. Anche per questi motivi, il gruppo del Servizio civile di Buonabitacolo, in collaborazione con l’ADMO ( Associazione Donatori Midollo Osseo) e il Comune di Buonabitacolo organizza per Sabato 20 Aprile 2019 dalle 10.00 alle 13.00 presso la biblioteca “M. Parascandolo” di Buonabitacolo una giornata di sensibilizzazione sulla donazione di midollo osseo: “TIPIZZIAMOCI”: POTRESTI ESSERE TU IL TIPO GIUSTO!

Una giornata che prevede colloqui con uno specialista e l’eventuale donazione (per ora della saliva) e quindi l’iscrizione al Registro Italiano Donatori Midollo Osseo (IBMDR) rilasciando un semplice prelievo di saliva che sarà successivamente “tipizzata” attraverso l’estrazione dei dati genetici indispensabili per verificare l’eventuale compatibilità con un paziente. Tali informazioni saranno poi inserite nel Registro Nazionale, collegato con tutti i Registri internazionali. L’adesione formale, firmata all’atto del primo prelievo, ha valore di impegno morale ma fino all’ultimo il donatore può ritirare il proprio consenso. L’invito è rivolto ai giovani dai 18 e 35 anni che godono di buona salute, muniti di documento d’identità e tessera sanitaria. Il trapianto di midollo osseo permette di curare malattie altrimenti incurabili come leucemie e linfomi, la compatibilità è estremamente rara e si riscontra 1 volta su 4 fra fratelli e addirittura 1 su 100000 tra gli individui non consanguinei. Un modo per rispondere a un bisogno etico e di civiltà ed una esortazione affinché tutti possano considerare quanto può essere semplice salvare una vita.