Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Dolci, tradizioni e storia di Sanza alla Pupa di Montesano sulla Marcellana

redazione

Montesano sulla Marcellana (SA)  – Anche gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Buonabitacolo-Sanza hanno preso parte oggi all’iniziativa la Pupa di Quaresima, esposizione, antica e apotropaica tradizione, che segna il cammino della Quaresima come tempo propizio di conversione e di arrivo alla Pasqua. La pupa altro non è, secondo la tradizione, la moglie di Carnevale, che nel giorno del Martedì grasso è stato inesorabilmente condannato a morte mediante rogo. La moglie Quaremma, in lutto per la perdita del marito viene esposta e il suo penzolare narra la caducità del tempo e la fatalità della vita. A Montesano sulla Marcellana dunque la presenza degli alunni di Sanza accompagnati dal’amministrazione comunale e dalla Consulta delle donne, per esporre le tradizioni dell’enogastronomia locale legata ai riti e le festività di Pasqua. Un’occasione anche per prendere coscienza delle tradizioni pasquali che a Montesano attraverso la Pupa si manifesta in piazza Filippo Gagliardi dove fa bella mostra di se la grande pupa di pezza con al di sotto le sette piume a ricordo delle sette domeniche che separano l’uomo dal giorno della Pasqua. “Una bella iniziativa che vede coinvolti i nostri alunni e che grazie alla  fattiva collaborazione della Consulta delle donne ha permesso di poter mostrare le nostre straordinarie eccellenze della tradizione gastronomica legata alle festività di Pasqua – ha commentato l’assessore alle politiche sociali Marianna Citera – soprattutto però l’occasione per far conoscere ai nostri ragazzi la bellezza delle tradizioni ed un pezzo di storia locale”.