Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Disoccupazione in calo nell’Unione Europea

redazione

Oltre l’80% delle regioni europee registrano una lieve diminuzione del numero di residenti tra i 15 e i 74 anni in cerca di lavoro durante lo scorso anno. Restano le forti disparità tra i territori europei: se la Regione di Praga è quella con la minore disoccupazione in Europa (1,3%), seguita dalla Media Franconia, la Tubinga e l’Alto Palatinato in Germania (1,8 – 1,9%), è in Francia che si ritrova il più alto tasso di disoccupazione, nella regione ultra periferica della Mayotte, con ben il 35,1% di persone alla ricerca d’un impiego. Tredici punti percentuale in più della Calabria, che con il 21,6% è all’undicesimo posto della classifica dei territori con la più alta disoccupazione in Europa, prima fra le regioni italiane. Più di un quarto delle regioni esaminate da Eurostat presentano dati positivi, con un tasso di inoccupazione inferiore anche alla metà della media europea (6,9%). Tra queste la Lombardia e l’Emilia-Romagna. Nella fascia tra i 15 e i 24 anni stanno decisamente meglio di tutti i residenti in Alta Baviera (solo il 4% di essi non ha ancora trovato lavoro) mentre bisogna spostarsi a Melilla, in Spagna, per trovare la situazione opposta: il 66% dei giovani è senza occupazione. La Campania e la Sicilia, con il 53% di giovani disoccupati, si ritrovano al settimo posto della triste classifica. Nessuna regione italiana appare né nei primi né negli ultimi dieci posti della lista delle regioni con il più lungo periodo di attesa per trovare un lavoro. È nuovamente la Mayotte la regione europea in cui oltre l’80% dei disoccupati è senza lavoro da oltre un anno, mentre Gloucestershire, Wiltshire e la Regione di Bristol/Bath, nel Regno Unito, registrano la più bassa percentuale di disoccupati da lungo termine (12,1%).