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Difesa – Il Ministro Pinotti: “Italia pronta a contributo per Raqqa”

redazione

Un ottimo incontro ieri tra la ministra della Difesa Roberta Pinotti al Pentagono con il ministro della Difesa americano James Mattis. Partendo dalla situazione irachena, la Pinotti ha riferito: “Abbiamo espresso soddisfazione per la ripresa di Mosul, ma anche preoccupazione per la crisi umanitaria, per la popolazione civile che esce distrutta da questa esperienza terribile. Pensiamo entrambi che occorra guardare con attenzione al post, alla ripresa, perche’ e’ su quel terreno che si giochera’ davvero il futuro dell’Iraq”. Pinotti non ha nascosto il suo compiacimento per il riconoscimento che Mattis ha tributato ai carabinieri italiani. “Abbiamo dato la disponibilita’ ad aumentarne il numero rimodulando la missione, che ora conta 1400 militari. Attualmente i carabinieri sono un centinaio”. Soddisfazione, poi, per il comando Nato di Napoli diventato hub per il Sud. “Nell’ultima ministeriale sono state gia’ individuate delle risorse. Da parte di Mattis c’e’ molta disponibilita'”. Al centro dei colloqui, ovviamente, la situazione libica. “C’e’ la consapevolezza che l’Italia sia il Paese che ha maggiori conoscenze sul campo. Gli Usa condividono il nostro obiettivo, ossia stabilizzare”.  Sul tavolo dei ministri anche la situazione in Afghanistan. Pinotti riferisce il giudizio positivo di Mattis sull’operato italiano ad Herat. “Sull’Afghanistan gli Usa pensano che non sia da riaprire una strategia militare di grandi numeri come in passato. L’obiettivo deve essere formare le truppe afgane e su questa base agire su una situazione piu’ complessiva”. Non si parla al momento di un aumento delle truppe italiane “Siamo circa 950 e siamo gia’ tra i contributori piu’ importanti, credo i secondi dopo gli Stati Uniti”. Potrebbero pero’ essere messi a disposizione degli addestratori specializzati, ma i numeri resterebbero quelli stabiliti. A Washington si e’ discusso anche della delicata quesitone Corea del Nord su cui i ministri si sono “scambiati delle opinioni”. In agenda, intanto, anche un incontro con il senatore John McCain, presidente della Commissione dei Servizi Armati del Senato. Oggi, invece, Pinotti sara’ a New York dove vedra’ alle Nazioni Unite il segretario generale Antonio Guterres.