Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Da Sanza il Vescovo De Luca lancia l’appello per sconfiggere l’Earth Overshoot Day

di Lorenzo Peluso

Sanza (SA) – L’esortazione del vescovo della Diocesi di Teggiano Policastro, Mons. Antonio De Luca, a fermarsi; a cambiare la rotta prima che sia troppo tardi. Un vero e proprio appello del Vescovo De Luca durante la celebrazione delle Cresime a 25 giovani che ieri hanno ricevuto l’unzione cresimale. “L’uomo è sempre più vorace e le risorse naturali, quelle che la Terra è in grado di rigenerare da sola, si esauriscono sempre prima. L’Earth Overshoot Day, il giorno in cui la popolazione mondiale ha consumato tutte le risorse terrestri disponibili per il 2017, quest’anno cade oggi 2 agosto. Daoggi il pianeta sarà sovrasfruttato dall’uomo: lo stiamo consumando 1,7 volte più velocemente della capacità naturale degli ecosistemi di rigenerarsi. Per soddisfare la domanda degli italiani ci sarebbe bisogno di 4,3 Italie” ha aggiunto Mons. De Luca. L’esortazione del Vescovo parte dai dati diffusi da Global Footprint Network, organizzazione di ricerca internazionale, che evidenzia come ogni anno questa giornata cada sempre prima a causa dell’aumento dei consumi mondiali di natura che comprendono frutta e verdura, carne e pesce, acqua e legno. L’anno scorso era stata celebrata l’8 agosto, due anni fa il 13 agosto, nel 2000 a fine settembre. “Invertire la tendenza, secondo il Vescovo De Luca, è possibile: “se riuscissimo a spostare in avanti questa data di 4,5 giorni ogni anno, ritorneremmo in pari con l’uso di risorse naturali entro il 2050. Ognuno può contribuire con piccole azioni ma servono soluzioni sistemiche” dice ancora De Luca – se solo ad esempio l’umanità dimezzasse le emissioni di anidride carbonica, l’Overshoot Day si sposterebbe in avanti di quasi tre mesi. Occorre agire in fretta prima che sia troppo tardi” questa l’esortazione del Vescovo Antonio De Luca.