Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Da gennaio 2017 le bollette dell’energia elettrica e del gas diventano più precise

redazione

Meno stime e più consumi effettivi. Da gennaio 2017 le bollette dell’energia elettrica e del gas diventano più precise, grazie sia a tentativi di lettura più frequenti (con la registrazione di quelli non andati a buon fine), che alle nuove misure per la diffusione dell’autolettura. Inoltre, i gestori saranno obbligati a emettere la bolletta entro 45 giorni dall’ultimo giorno fatturato, altrimenti dovranno pagare ai clienti un indennizzo che va da 6 a 60 euro. “Oltre tutte le regole che già tutelano il consumatore su questi aspetti, l’Autorità è di nuovo intervenuta per rafforzare ulteriormente alcuni aspetti particolarmente importanti per gli utenti finali, introducendo un pacchetto di nuove regole per migliorare il processo di fatturazione”, ha spiegato la professoressa Valeria Termini, componente del collegio dell’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico. A questo processo, “contribuiranno anche i nuovi contatori elettronici di seconda generazione di cui l’Autorità ha definito le caratteristiche funzionali e che gradualmente verranno sostituiti dai distributori locali. Permetteranno ad esempio l’eliminazione delle code di fatturazione calcolate su misure stimate, procedure di cambio fornitura e di voltura più veloci ed efficienti, una disponibilità dei dati con informazioni aggiornate su base giornaliera, invece che l’odierna bimestrale”, ha aggiunto Termini. Le nuove regole per la riduzione delle fatture miste (cioè quelle composte sia da letture effettive che da quelle stimate) ela rateizzazione obbligatoria per il venditore (anche nel mercato libero, nei casi di importi anomali o di mancato rispetto della periodicità di fatturazione), sono alcune tra le principali novità approvate dall’Autorità per l’energia il gas e il sistema idricoin tema di fatturazione di periodo. Le misure sono valide per tutti i clienti domestici e piccoli consumatori del settore elettrico e gas e hanno l’obiettivo di migliorare il processo di fatturazione, rendendolo sempre più coerente ai reali consumi. Le nuove garanzie saranno valide per i regimi di tutela, per la Tutela SIMILE e per il mercato libero (in questo caso con alcune possibilità di deroga). Le nuove regole in tema di fatturazione inoltre rappresentano il primo passo delle condizioni contrattuali standard che saranno parte integrante e non modificabile della futura offerta standard, differenziata solo nel livello di prezzo, che i venditori del mercato libero dovranno includere obbligatoriamente nel paniere delle proprie offerte, e che sarà definita con un prossimo documento di consultazione. Nel dettaglio, le nuove regole di fatturazione prevedono un ordine nell’utilizzo delle diverse tipologie di dati di misura da parte del venditore, che dovrà fatturare utilizzando prima i consumi effettivi messi a disposizione dal distributore e le autoletture comunicate dal cliente validate dal distributore, e solo dopo anche le letture stimate dallo stesso venditore sulla base dei consumi storici del cliente, riducendo al minimo lo scostamento con i consumi effettivi, o le stime messe a disposizione dal distributore. Per limitare i casi di fatture basate su dati stimati, inoltre, viene intensificato l’utilizzo dell’autolettura. Il venditore dovrà definire una finestra temporale all’interno della quale il cliente – che non ha un misuratore abilitato alla telegestione o non è letto con dettaglio giornaliero – potrà comunicare l’autolettura che, se non palesemente errata, dovrà essere presa in carico dal venditore e trasmessa al distributore per la validazione entro quattro giorni lavorativi.  Inoltre, qualora nei confronti dei clienti che hanno misuratori abilitati alla telegestione o che sono letti con dettaglio giornaliero venissero emesse fatture basate su dati stimati per due mesi consecutivi, il venditore dovrà informare il cliente della possibilità di effettuare l’autolettura, in questi casi il cliente del settore elettrico avrà diritto a un indennizzo di 10 euro a carico del distributore. Il venditore dovrà acquisire anche le autoletture pervenute attraverso un reclamo scritto o una segnalazione telefonica.