Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Da Ford il Ranger Raptor, un pick up per il mercato europeo

redazione

Veloce come un Raptor, robusto come un Ranger. Non a caso il team Ford Performance ha scelto proprio il nome del genere estinto di dinosauro vissuto milioni di anni fa, per l’esordio del suo pick up in Europa. Di fatto il nuovo Ranger Raptor, in arrivo a metà 2019, si rifà ad una versione estrema – Raptor, appunto – del truck F-150 che sul mercato americano è giunto alla sua tredicesima generazione guadagnandosi il titolo di mezzo più venduto in America. Ma rispetto al fratello maggiore vanta dimensioni più contenute e motorizzazioni adatte al mercato europeo. Da qui la scelta di un motore diesel Ecoblue 2.0 in grado di sprigionare 213 CV e 500 Nm di coppia, in abbinamento ad un cambio automatico efficiente a dieci rapporti. ”Dimenticate tutto quello che pensavate di sapere sui pick up – ha sottolineato Leo Roeks, direttore di Ford Performance Europa – Il nostro Ranger Raptor è un genere completamente nuovo: un purosangue da deserto pensato per chi ama uno stile di vita estremo, un mezzo in grado di vincere le sfide lavorative più difficili”. E infatti non poteva che essere il deserto del Marocco, nella zona di Essaouira, la location scelta per testare questo pick up, imponente e stiloso allo stesso tempo, versatile come un mezzo da lavoro ma dalla guida confortevole, proprio come un suv. Messo a dura prova sulle dune di sabbia che hanno ispirato ‘Castles made of sand’ di Jimi Hendrix, alternate a tratti rocciosi e mulattiere sconnesse, il Ranger Raptor ha mostrato tutte le sue doti, facendoci sentire a nostro agio alla guida, grazie al telaio rinforzato composto da acciai ad alti resistenza e acciai basso-legati (il peso è di circa 2.500 kg) che hanno tenuto a bada le sollecitazioni a cui è stato sottoposto. Merito anche delle sospensioni che sono state realizzate per affrontare terreni impervi ad alte velocità e agli ammortizzatori Fox con Position Sensitive Damping che hanno gestito al meglio gli sbalzi e le sollecitazioni a cui eravamo sottoposti nell’affrontare le dune più alte. Agile e confortevole, sui terreni più difficili, grazie anche alla carreggiata più larga, questo gigante della strada monta pneumatici BF Goodrich 285/70 R17, adatti a tutti gli scenari stradali, sviluppati appositamente per lui. Sei le modalità di Terrain Management System tra cui è possibile scegliere: dalla Normal alla Sport, e ancora erba/ghiaia/neve, fango/sabbia, Rock (roccioso) e infine Baja (che prende il nome dal Baja Desert Rally dove grande protagonista è stato Ford F-150 SVTRaptor), un assetto – quest’ultimo – che ha consentito di affrontare al meglio e a velocità sostenuta – grazie alla trazione ottimizzata e ad un’altezza da terra di 283 mm abbinate ad una maggiore corsa delle sospensioni anteriori e posteriori – il manto misto di sabbia e rocce del deserto di Essaouira. Nel nostro Paese il nuovo Ranger Raptor sarà un mezzo ad esclusivo uso professionale, a causa della sola omologazione autocarro, ma vedendo anche la lista di equipaggiamenti tecnologici (Sync 3 e FordPass Connect) e Adas (mantenimento della corsia e cruise control) potrebbe essere tranquillamente adatto all’uso quotidiano, soprattutto per chi cerca un’auto dalla forte personalità (tra le tinte anche il Ford Performance Blue e il Conquer Grey con dettagli in colore Dyno Grey). Il prezzo finale, che lo posiziona nella parte premium del segmento dove c’è Classe X di Mercedes – è di 62.851,60 euro, più elevato rispetto a quelli degli altri pick up della concorrenza generalista.