Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Curiosità – Barbie compie 60 anni. In arrivo nuovi modelli per celebrare il compleanno

di Antonella D'Alto

Era il 1959 quando l’imprenditrice americana Ruth Handler creava quella che sarebbe diventata un’icona di bellezza, amata e criticata nel tempo, paladina delle bambine di ogni generazione, ma anche figura controversa per la sua eccessiva magrezza e le sue forme perfette, troppo lontane dalla realtà. Barbie compie 60 e per l’occasione non solo diversi monumenti nel mondo, tra cui l’Empire State Building di New York, la CN Tower di Toronto e lo Skytree di Tokyo, il 9 marzo, saranno illuminati del rosa tipico di Barbie, ma saranno anche lanciati 20 nuovi modelli, ispirati, tra le altre, all’attrice americana Yara Shahidi, alla modella britannica Adwoa Aboah, alla scienziata della NASA di origine greca Eleni Antoniadou e alla fotografa cinese Chen Man. In Italia arriverà il modello ispirato a Rosanna Marziale, chef di Caserta Stella Michelin, ambasciatrice nel mondo della mozzarella di bufala campana DOP. La bambola più venduta al mondo è stata la prima ad avere sembianze di un adulto, in un epoca in cui dominavano i bambolotti. L’idea baleno’ nella mente di Ruth Handler mentre guardando la figlia Barbara giocare, si accorse che spesso le piaceva dare alle bambole ruoli da adulti. Ne parlò con il marito, cofondatore della Mattel, e così nacque la bambola a cui fu dato il nome della figlia, Barbara. Esordi’ nei negozi il 9 marzo 1959, in costume da bagno zebrato, ma la curiosità è che aveva i capelli neri. In seguito poi è stata quasi sempre rappresentata come noi la immaginiamo appena ne sentiamo il nome, bionda e con gli occhi azzurri. Ebbe subito un grande successo, nel primo anno ne furono venduti 350.000 esemplari e agli inizi degli anni 60 i ricavi delle vendite si aggiravano intorno ai 2 milioni di dollari. Barbie è stata criticata non solo per le sue forme ma anche per non aver proposto modelli che rappresentano la diversità etnica delle donne del mondo. Nel tempo però ne sono stati realizzati esemplari davvero di ogni genere fino alle più recenti Barbie curvy e a quella sulla sedia a rotelle, la più inclusiva di sempre. Inoltre la famosa bambola ha avuto nel corso dei suoi 60 anni più di 100 carriere diverse. “Rimaniamo attuali rimanendo fedeli al nostro obiettivo originario, che era la visione della creatrice Ruth Handler di ‘ispirare il potenziale illimitato di ogni bambina’”, così ha detto Lisa McKnight, General Manager e Senior Vice President, Barbie.