Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Cultura: lo slargo del Pan di Napoli intitolato all’editore Gaetano Macchiaroli

di Antonella D'Alto

Lo spazio antistante il Palazzo delle Arti di Napoli (Pan) sarà intitolato all’editore originario di Teggiano Gaetano Macchiaroli. La notizia è stata annunciata dalla figlia, Gisella, nella giornata di mercoledì in occasione del 100esimo anniversario della nascita del noto intellettuale ed editore che salvò Palazzo Roccella, ora museo Pan, dalla speculazione edilizia. La cerimonia di intitolazione si terrà il prossimo 6 ottobre, in occasione del quindicesimo anniversario della sua scomparsa. “L’intitolazione – ha affermato Gisella Macchiaroli – per noi è motivo di grande orgoglio, un grande riconoscimento legare il nome di mio padre ad un luogo a lui molto caro. Dopo questa iniziativa, speriamo che anche la nostra amata Teggiano possa realizzare un evento per ricordare la sua figura”. Gisella Macchiaroli, da anni impegnata, come il padre, nella promozione della cultura nel Vallo di Diano anche attraverso la gestione del Castello nel centro storico di Teggiano, è stata ricevuta dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris e dall’assessore alla Toponomastica Alessandra Clemente, ricevendo in dono il gagliardetto della città. Presente all’incontro anche Maria De Marco che ha proposto l’intitolazione. Gaetano Macchiaroli, nato l’8 luglio del 1920 e scomparso a Napoli il 6 ottobre del 2005, costantemente impegnato sul campo politico e su quello culturale anche a livello interanzionale, ha ricevuto tre importanti onorificenze: nel 1973 è stato insignito dell’onorificenza francese dell’Ordine delle Palme Accademiche, nel 1983 ha ricevuto la Medaglia d’oro ai benemeriti della cultura e dell’arte dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini e nel 1993 è stato nominato Cavaliere di Gran Croce al merito della Repubblica Italiana. In occasione del 100esimo anniversario della sua nascita, la figlia Gisella ha scritto “molti ti hanno ricordato e ricordato le tue tante battaglie, il tuo impegno sociale, culturale e politico, il tuo rigore, la tua coerenza pura e tanto altro ancora. Per me il mio punto di riferimento, la mia colonna portante ed il mio grande maestro di vita”.