Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Cultura – In Campania, presentata la 12esima edizione del Napoli Teatro Festival Italia

di Antonella D'Alto.

Teatro, danza, letteratura, cinema, video/performance, musica, mostre e laboratori. Tutto questo è la 12esima edizione del Napoli Teatro Festival Italia in programma dall’8 al 14 luglio in 40 luoghi diversi tra Napoli Salerno, Benevento, Caserta, Carditello, Baia, Amalfi, Pietrelcina e Mercogliano. Oltre 150 eventi per presentare prime nazionali e internazionali, e coproduzioni che confermano l’attività produttiva del Festival.
L’edizione 2019, diretta da Ruggero Cappuccio, presenta 29 eventi internazionali, di cui 19 prime in Italia tra prosa e danza, e 44 prime di spettacoli italiani. Quest’anno è stata introdotta una novità: le sezioni del festival da 11 diventano 12. Dunque alle sezioni Italiana, Internazionale, Osservatorio, Danza, SportOpera, Musica, Letteratura, Cinema, Mostre, Laboratori, Progetti Speciali, si aggiunge la nuova sezione dedicata al Teatro Ragazzi, che quest’anno propone Puglia Showcase Kids, una vetrina di spettacoli e momenti di approfondimento rivolta alla migliore produzione per ragazzi. Un festival multidisciplinare nel corso della quale si incontreranno lingue e sonorità diverse, linguaggi innovativi e tradizione della scena, antico e moderno, prosa e danza contemporanea, realtà teatrali emergenti, mostre, laboratori, uno spazio per il cinema e per la letteratura, progetti speciali legati alla drammaturgia, alla letteratura dello sport, alla ricerca e alla divulgazione scientifica. Particolarmente significativo, in questa dodicesima edizione, un progetto di cooperazione culturale, che coinvolge artisti rifugiati in Italia e in Europa, in collaborazione con le Università del territorio e altre istituzioni europee, al fine di dare sostegno alla creazione artistica post-migratoria e ad un nuovo concetto di Europa basato sull’inclusione e sul dialogo. Un progetto che possa sostenere non soltanto le diversità di provenienza, ma anche differenti visioni artistiche. In prima nazionale e in prima assoluta, grandi artisti europei o rifugiati in Europa presenteranno a Napoli le loro nuove creazioni.