Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Cultura – Da oggi al 10 marzo la #settimanadeimusei.

di Antonella D'Alto

Importante occasione per le famiglie, per i giovani e per i meno giovani, di godere della bellezze offerte dal territorio, da oggi al 10 marzo con la #settimanadeimusei. Per 6 giorni consecutivi, dunque, tutti i musei e i siti statali saranno aperti a tutti gratuitamente. L’iniziativa è una delle grandi novità introdotte dal Decreto firmato dal ministro per i Beni e le attività culturali Alberto Bonisoli lo scorso 9 gennaio, ed entrato in vigore il 28 febbraio, nel quale rientra la nuova campagna #iovadoalmuseo. Naturalmente sono interessati dall’evento tutti i musei e i siti della Campania, e in provincia di Salerno da oggi al 10 marzo si potranno visitare gratuitamente la meravigliosa Certosa di San Lorenzo a Padula, il Parco archeologico di Elea-Velia ad Ascea, il Parco Archeologico di Paestum. Rientra nella settimana di visite gratuite anche il Museo archeologico nazionale della Valle del Sarno, dove fino al 19 maggio prossimo è visitabile la mostra “Le donne, i cavalieri, le armi, gli amori” dedicata ai costumi e ai rituali funerari attestati nella Valle del Sarno fra il IV e il III secolo a.C. Inoltre fino al 10 marzo aperture gratuite al Museo archeologico nazionale di Eboli e della media valle del Sele ad Eboli e al Museo archeologico nazionale di Pontecagnano, dove l’8 marzo sarà inaugurata la mostra fotografica di Romeo Civilli dedicata ai Saharawi, popolo del Sahara occidentale, già colonia spagnola, che combatte per il riconoscimento di uno Stato. Con la Campagna #iovadoalmuseo, è stata introdotta anche un’altra importante novità, le giornate ad accesso gratuito infatti aumentano, passando da 12 a 20 all’anno. Per migliorare l’offerta e aumentare la fruibilità dei luoghi della cultura del Mibac, inoltre, 8 giornate gratuite saranno autonomamente gestite dai direttori dei singoli siti o musei. Il decreto si rivolge anche alle nuove generazioni, per le quali è stata istituita una tariffa di soli 2 euro per i ragazzi e le ragazze dai 18 ai 25 anni. Tante occasioni dunque per l’accesso alla Cultura e la fruizione dei beni culturali.