Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Cronaca – Sequestrati dalla Guardia di Finanza di Potenza 500 grammi di hashish. In manette un responsabile.

La Guardia di Finanza di Potenza ha intensificato, negli ultimi giorni, i servizi di controllo economico del territorio, anche in relazione ai recenti segnali di recrudescenza dei traffici illeciti.  In particolare, diversi episodi segnalano flussi di sostanze stupefacenti destinati ad alimentare filiere di spaccio che raggiungono anche i comuni più piccoli, situati al di fuori delle principali arterie di collegamento.  Nel lavoro di analisi e di predisposizione dei servizi di prevenzione, i finanzieri non hanno trascurato la possibilità che soggetti dediti al traffico di sostanze stupefacenti, nell’intento di sfuggire ai controlli su strada e di diversificare le modalità di approvvigionamento, possano utilizzare mezzi di trasporto pubblici. In tale ottica, nel tardo pomeriggio di ieri, nel corso dei controlli di persone giunte a Sasso di Castalda a bordo in un autobus di linea, è stato individuato un ventenne originario del Gambia, residente nel predetto comune.  L’ispezione dello zainetto trasportato dal giovane ha rivelato la presenza di cinque panetti di hashish per un peso di circa mezzo chilogrammo. L’intervento è stato approfondito con la perquisizione personale del soggetto che deteneva ulteriori 25 grammi circa di marjiuana, occultati negli indumenti intimi.  Per le modalità di confezionamento dello stupefacente e la quantità rinvenuta, è evidente che si tratta di un carico destinato a rifornire una rete di spaccio. I militari hanno, pertanto, proceduto all’arresto del responsabile, che è stato condotto presso la Casa Circondariale di Potenza ed al contestuale sequestro della sostanza stupefacente e di n. 2 telefoni cellulari. L’autobus in questione proveniva dalla vicina Campania, dove l’arrestato si era probabilmente recato per reperire la droga. L’impegno delle Fiamme Gialle prosegue nell’intento di contribuire alla repressione dei traffici illeciti, mirando, in particolare, all’individuazione di flussi di ricchezza ingiustificati e di  canali di riciclaggio alimentati dai proventi delle attività criminose.