Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Croce rossa, oltre mille volontari per “Emer Campania”

redazione

Oltre mille volontari da tutta Italia, 34 diversi scenari esercitativi, circa 300 mezzi impegnati, oltre 10 location: sono i numeri della esercitazione nazionale di emergenza della Croce rossa italiana “Emer Campania 2019”, in programma da mercoledì 30 a domenica 3 novembre in diversi Comuni della Campania. Obiettivo dell’esercitazione è testare e migliorare ulteriormente la capacità della Croce rossa di rispondere in modo coordinato ed efficace alle emergenze. Napoli, Ischia, Salerno, Nocera, Casal di Principe, Cercola sono alcuni dei Comuni coinvolti nell’esercitazione. Ci saranno le unità cinofile, i soccorsi speciali, gli operatori di salvataggio in acqua, gli psicologi del supporto psicosociale, i piloti di droni, i volontari impegnati nel trasporto sanitario e specializzati in Cbrn (Chimico, biologico, radiologico, nucleare). Tutti dovranno rispondere a emergenze di diverso tipo: crollo di caseggiati a seguito di scosse di terremoto, esplosione di una fabbrica di vernici, scenari di dissesto idrogeologico, un disastro ferroviario, una mongolfiera che precipita sulla folla.  Il presidente regionale della Cri, Giovanni Addis, ha evidenziato l’importanza di ospitare questo evento che “va a gratificare il lavoro degli ultimi 4 anni”. “Abbiamo ripreso tutti i comitati regionali 1 ha affermato – ad oggi ci sono 222 sedi in Campania”.   Saranno 5 giorni “molto impegnativi”, come ha spiegato il delegato nazionale Cri Area emergenza, Alessandro Brunialti, “con esercitazioni di diverso tipo per testare le nostre attività specialistiche”. È prevista anche una esercitazione in notturna, come ha fatto sapere, e “la prima cosa sarà verificare quanto impiegano i nostri mezzi a raggiungere la Campania”. Nel campo base che sarà realizzato a Cercola, saranno allestite due cucine, aule per le lezioni e 100 maxitende che ospiteranno circa 1000 persone. Sono in programma anche sessioni di approfondimento e workshop specifici come quello dedicato alla gestione di corpi senza vita, in caso di un disastro con vittime.