Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Crisi tra Usa e Iran, in Italia aumenta la vigilanza sugli obiettivi sensibili

redazione

L’Italia ha alzato l’attenzione sugli obiettivi sensibili presenti sul nostro territorio collegati ai Paesi in questo momento più coinvolti nell’escalation della crisi in Medio Oriente. Il Dipartimento di Pubblica Sicurezza, dopo l’uccisione del generale Soleimani ha diramato una circolare in cui si chiede agli apparati di sicurezza di alzare il livello del monitoraggio su tutto ciò che riguarda gli interessi di Stati Uniti e Iran, in primo luogo, e di Israele e Iraq. Circolare Ps, dopo Soleimani attenzione alta su siti Iran-Usa. Nella circolare si fa riferimento sia all’uccisione del capo dei Pasdaran sia alle manifestazioni di protesta davanti all’ambasciata Usa a Baghdad che l’hanno preceduta, sia alle “recenti dichiarazioni dell’amministrazione statunitense sull’impegno in quell’area”. Per questo, si sottolinea nel documento, “si rende necessario sensibilizzare le misure di vigilanza e sicurezza a protezione degli obiettivi diplomatico-consolari, religiosi, commerciali scolastici, turistici, culturali e ricreativi statunitensi, nonché di ogni altro ritenuto a rischio per la circostanza, compresi quelli riferibili ad Iraq e Iran”. A prefetti e questori il Dipartimento chiede inoltre di “implementare le attività di vigilanza a carattere generale, osservazione e controllo coordinato del territorio” – con l’obiettivo di “predisporre tempestivamente ogni misura finalizzata a prevenire il compimento di illegalità e garantire la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica” – e di “intensificare adeguatamente l’attività informativa”, in modo da disporre di un “costante e sempre attuale” flusso di informazioni. Infine, la circolare ricorda a tutti gli operatori impegnati sul territorio di attenersi alla direttiva sulle misure di autotutela.