Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Credito – In crescita a gennaio i prestiti a famiglie e imprese

redazione

A gennaio i depositi del settore privato sono aumentati del 3,5% su base annua mentre la raccolta obbligazionaria delle banche è diminuita del 18,1%. Il tasso di crescita delle sofferenze è stato pari al 4% su base annua (5,6% nel mese precedente). E’ quanto comunicato dalla Banca d’Italia nella pubblicazione “Banche e moneta: serie nazionali”. Il tasso di crescita delle sofferenze, quando si corregge tale per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, analogamente a quanto si fa per i prestiti, risulta pari al 12,2% (12% per cento a dicembre). A gennaio i prestiti al settore privato, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, sono cresciuti dell’1,2 per cento su base annua (1,1 per cento nel mese precedente). I prestiti alle famiglie sono cresciuti del 2,2 per cento (1,9 per cento in dicembre), quelli alle società non finanziarie dello 0,9 per cento (0,2 per cento in dicembre). I depositi del settore privato sono aumentati del 3,5 per cento su base annua. Lo ha reso noto la Banca d’Italia. I tassi d’interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni, comprensivi delle spese accessorie, sono stati pari al 2,38 per cento (2,32 nel mese precedente); quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo all’8,26 per cento. I tassi d’interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono risultati pari all’1,56 per cento (1,54 in dicembre); quelli sui nuovi prestiti di importo fino a 1 milione di euro sono stati pari al 2,28 per cento, quelli sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia all’1,07 per cento. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono rimasti stabili allo 0,41 per cento.