Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Costiera Amalfitana nella morsa degli incendi

di Pierpaolo Fasano

Ieri sera, poco prima delle 23, un vasto rogo è divampato sulle colline di Tovere, nella parte alta di Amalfi, al confine con i comuni di Furore e Agerola. Le fiamme hanno divorato ettari di vegetazione ed hanno lambito anche alcune abitazioni e la chiesetta della frazione. E’ stato necessario tagliare anche numerosi alberi per spezzare il fronte delle fiamme. Situazione difficile anche a Tramonti. Mentre già bruciavano i monti di Paterno Sant’Arcangelo, Figlino e Gete, a Polvica, intorno alle 22, è stato appiccato un rogo in località Grisignano, sulla montagna sottostante il cimitero comunale non molto distante dalle case. Come racconta il sito di informazione  “Il Vescovado”, i residenti hanno sentito uno scoppio e subito dopo hanno visto innalzarsi dallo stesso punto delle lingue di fuoco. Intorno alla mezzanotte sono stati fatti evacuare gli appartamenti delle palazzine popolari di Polvica e le case in via Grisignano e in località Conca. Le fiamme hanno raggiunto anche la parte alta di Ravello, sul crinale di Montalto, in località Passo, minacciando l’abitato di Sambuco. A Salerno invece ha continuato a bruciare per tutta la notte il Monte Stella, che sovrasta la città. Il rogo, attivo dalla serata di giovedì, è monitorato constantemente dalla Protezione Civile. Al momento le fiamme sono distanti dal centro abitato. L’intervento dei Vigili del Fuoco e di alcuni volontari della locale parrocchia ha permesso la messa in sicurezza del Santuario al quale le fiamme si erano pericolosamente avvicinate. Sono stati attivati anche i mezzi aerei per lo spegnimento dell’incendio.