Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Coronavirus, in Campania oltre 20mila mascherine per gli operatori del Terzo Settore

redazione

Oltre 20mila mascherine in Tnt per gli operatori del Terzo Settore che ne hanno fatto richiesta alla Task Force per le Politiche Sociali istituita la settimana scorsa dall’assessore all’Istruzione, Politiche Sociali e Giovanili Lucia Fortini. I dispositivi di protezione in distribuzione da parte della Task Force Regionale Covid-19 sono stati consegnati ad un rappresentante per provincia, che provvederà poi allo smistamento alle organizzazioni del Terzo Settore, in base al fabbisogno mensile (12.420 per Napoli, 4800 per Salerno, 1850 per Avellino, 1270 per Caserta e 920 per Benevento). I lavoratori del Terzo Settore in questi giorni di emergenza sanitaria stanno continuando a prestare la propria professionalità per erogare servizi alle persone in difficoltà: anziani, minori, persone con disabilità. Servizi essenziali per le famiglie che garantiscono in quota parte il welfare del nostro Paese contribuendo alla tenuta sociale ed economica. “In questo momento la priorità è essere vicini alle famiglie, la Regione sta cercando di mettere in campo tutte le misure possibili per dare risposte alle famiglia”, si legge in una nota. A questo scopo l’assessore regionale all’Istruzione e Politiche Sociali e Giovanili Lucia Fortini ha attivato la Task Force Politiche Sociali – in cui è presente almeno un soggetto per ogni provincia campana insieme a rappresentanti di Anci, associazioni di persone disabili, Ambiti Territoriali, Forum del Terzo Settore e Alleanza contro le povertà – che si è riunita per la prima volta in via telematica il 27 marzo scorso. “La Regione sta provando a fare la sua parte per dare liquidità ai Comuni attraverso i 33 milioni di euro che sono stati destinati agli Ambiti territoriali, ai Consorzi e alle Aziende Speciali: si tratta di risorse – chiarisce l’assessore Fortini – che possono essere utilizzate anche per l’acquisto di derrate alimentari e beni di prima necessità per i cittadini in difficoltà. Abbiamo dato indicazione anche alla riprogrammazione delle Risorse Itia, parte dei 60 milioni di euro già stanziati dalla Regione per le Intese Territoriali di Inclusione Attiva, quelle relative alla quotazione 1 possono essere utilizzate anche per l’acquisto di derrate alimentari. E il voucher per le famiglie, che avevamo pensato per aiutare i genitori lavoratori con figli minori di 15 anni, in difficoltà per la chiusura delle scuole, potrà essere utilizzato per l’acquisto di attrezzature per la didattica a distanza. Il bando sarà pronto a giorni: è un primo stanziamento di 7 milioni di euro che potrà però essere incrementato. La questione sociale in questo momento nella nostra regione sta diventando una priorità accanto a quella sanitaria – sottolinea l’assessore – nessun ente territoriale deve essere lasciato solo, nessun cittadino deve essere lasciato solo”.