Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Coronavirus, fase 2 in Basilicata: vertice per prevenire il rischio delle infiltrazioni mafiose

redazione

Il timore che la “fase 2” dopo l’emergenza sanitaria si trasformi in un’occasione per la criminalità di “rialzare la testa” ha dominato oggi, a Potenza, la riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. All’incontro, presieduto dal prefetto, Annunziato Vardè, hanno partecipato in videoconferenza il presidente della Regione, Vito Bardi, e il Procuratore distrettuale antimafia, Francesco Curcio. Vi è il sospetto che i clan possano mirare ad approfittare delle condizioni di disagio in cui si trovano tante famiglie e tante imprese, per “mettere le mani” sulla liquidità che è arrivata o arriverà con i provvedimenti di sostegno. Vardè ha sollecitato una “azione di intelligence” per individuare settori produttivi e aree dove tale rischio è più grosso. Dal punto di vista generale della ripresa, la Regione – dove i contagi continuano ad essere molto contenuti (oggi 8 su 602 tamponi esaminati) – punta alla ripresa in sicurezza del settore automobilistico, con lo stabilimento di Melfi (Potenza) della Fca, dell’agricoltura (che non si è mai fermata del tutto) e degli altri comparti economici.