Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Corea – Esercitazioni navali nel Pacifico. Alta tensione a Seul.

redazione

Sette navi della marina da guerra sudcoreana si sono unite questa mattina a tre portaerei americane in una dimostrazione di forza inedita rivolta alla Corea del Nord, mentre il presidente americano Dolnald Trump si trova in Asia. Le esercitazioni congiunte nel Pacifico occidentale, che proseguiranno per quattro giorni, vedono in azione le portaerei USS Ronald Reagan, USS Nimitz e USS Theodore Roosevelt, oltre a 7 navi sudcoreane, incluse tre con standard d’attacco. E’ la prima volta nell’ultimo decennio che queste manovre militari mobilitano tre portaerei Usa in un’unica zona operativa, tanto da apparire come delle prove generali d’attacco. “Le manovre sono destinate a rafforzare la dissuasione contro le minacce nucleari e i missili della Corea del Nord e a dimostrare la nostra preparazione a rispondere a qualsiasi azione provocatoria da parte del Nord”, ha dichiarato un portavoce del ministero della difesa sudcoreano. Intanto si prova a stemperare la situazione. I canali di comunicazione diretta fra gli Stati Uniti e la Corea del Nord sono sempre “aperti” e Washington resta in attesa di un “segnale” da parte del leader nordcoreano Kim Jong-Un per avviare un dialogo sul programma nucleare di Pyongyang. Lo ha ribadito il capo della diplomazia americana, Rex Tillerson, che già nel settembre scorso a Pechino aveva evocato dei “canali di comunicazione” per “sondare” Pyongyang, ma era stato immediatamente redarguito dal presidente Donald Trump: “Perde tempo a negoziare”, aveva twittato Trump in quell’occasione.