Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Continua la protesta della comunità italiana in Svizzera che chiede le dimissioni di Berlusconi

Continua con successo in tutta la Svizzera la campagna del Partito democratico, lanciata all’inizio del mese di febbraio dal segretario nazionale Pierluigi Bersani, per far dimettere il presidente del consiglio Silvio Berlusconi.

 
Con grande sorpresa si costata il grande entusiasmo che sta lievitando intorno a questa iniziativa. Sono oramai diverse migliaia i singoli e le associazioni, che assieme ai circoli locali del Partito democratico in Svizzera, sono impegnati nella raccolta delle firme. La raccolta proseguirà fino all’8 di marzo e le firme andranno ad aggiungersi a quelle raccolte in ogni angolo d’Italia e all’estero. Si tratta della più grande iniziativa lanciata all’estero da una forza politica italiana per richiamare nell’opinione pubblica lo stato d’emergenza democratica in cui si trova l’Italia. A ciò si aggiunge il profondo disagio con cui sono costretti a confrontarsi gli italiani per la perdita di dignità e di credibilità del nostro paese a causa dei comportamenti del presidente del consiglio. Perciò la poderosa raccolta di firme si pone l’obiettivo di costringere Silvio Berlusconi a rassegnare le dimissioni. Come avviene in Italia la raccolta delle firme in Svizzera continuerà fino all’8 marzo, giornata simbolo della festa delle donne, e fino a questo termine invitiamo i nostri connazionali a sostenere la campagna per posta elettronica, consultando il sito www.pd-svizzera.ch, oppure inviando i moduli con le firme per posta ordinaria a Partito democratico in Svizzera, Postach 85, 8280 Kreuzlingen 2.
Il testo dell’iniziativa è il seguente: Presidente Berlusconi, lei ha disonorato l’Italia agli occhi del mondo,non ha più la credibilità per chiedere agli italiani un impegno per il cambiamento e con la sua incapacità a governare sta facendo fare al paese solo passi indietro. Lei dunque se ne deve andare via. L’Italia ha bisogno di guardare oltre, per affrontare finalmente i suoi problemi: la crescita, il lavoro, un fisco giusto, una scuola che funzioni, una democrazia sana. Noi dobbiamo dare una prospettiva di futuro ai giovani. Con la sua incapacità a governare e con l’impaccio dei suoi interessi personali lei è diventato un ostacolo alla riscossa dell’Italia. Per questo presidente Berlusconi lei si deve dimettere. L’Italia ce la può fare, dispone di energie e di risorse positive. È ora di unire tutti coloro che vogliono cambiare. È ora di lavorare tutti insieme per un futuro migliore. Il Partito democratico in Svizzera con questa azione vuole dare voce alle diverse migliaia di italiane e di italiani, che desiderano un cambio radicale della sorti dell’Italia berlusconiana votata inesorabilmente al declino e desiderano investire le proprie speranze in un’alternativa di governo più credibile e affidabile. Chiediamo il vostro sostegno e il vostro impegno per cambiare l’Italia.