Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Consumi – Gli italiani amano la birra

redazione

Gli italiani durante gli anni della crisi hanno tirato la cinghia nei consumi domestici ma hanno continuato a spendere in ristoranti, pizzerie e affini. E qui, nel fuori casa, l’incontro è felice con la birra. Nello studio “Famiglie e birra, la spina dorsale dei consumi fuori casa in Italia” condotto da Althesys per conto dell’Osservatorio Birra, è emerso infatti che “attraverso i canali ho.re.ca., lungo tutto il Paese, ne sono stati venduti circa 7,8 milioni di ettolitri (dati 2015). Un fiume in piena capace di generare quasi 6 miliardi di euro per gli esercenti, pari al 7,8% dei loro ricavi complessivi”. Secondo lo studio, la crisi ha inciso negativamente sui consumi di generi alimentari (facendo registrare un -18,7 miliardi di euro di consumi tra il 2007 e il 2015) ma il suo impatto ha colpito quasi esclusivamente i consumi domestici (-18,3 miliardi di euro, ovvero il 98,2% del calo complessivo). La ristorazione, invece, è rimasta stabile e le spese destinate ai servizi di ristorazione nello stesso periodo sono calate in maniera marginale (-344 milioni). E questo è un andamento tutto italiano, in netta controtendenza rispetto a buona parte del resto d’Europa dove il calo dei consumi alimentari ha riguardato quasi esclusivamente il comparto dei consumi fuori casa. Nell’ho.re.ca, i consumi delle bionde, in termini di ettolitri venduti, rappresentano circa il 41,5% dei consumi complessivi di birra in Italia (fonte Assobirra) e, seppur inferiori a quelli riconducibili alle vendite del circuito off-trade (quello dei supermercati e degli ipermercati, per intenderci), generano quasi il 75% dei ricavi totali del mercato birrario italiano. La vendita, però, è solo l’ultimo stadio di un processo di filiera che ogni anno, per quando riguarda il segmento ho.re.ca., genera valore aggiunto di oltre 2 miliardi di euro (l’80% è imputabile alla vendita finale). La vendita di birra ha dunque un peso significativo sull’intero segmento ho.re.ca.: entrando nel dettaglio, sui bar i ricavi da vendita di birra sono stati stimati in 1,962 miliardi di euro, pari all’11% delle loro vendite totali. Per i ristoranti considerati, invece, i ricavi connessi direttamente alla vendita di birra sono stimati in 2,339 miliardi di euro pari al 7% delle vendite totali. Nell’ambito dei ristoranti, tuttavia, il binomio pizzerie-birra resta quello più premiante con un peso sulle vendite pari all’11%.