Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Comuni – Al via il programma URBACT III.

di Lorenzo Peluso.

Migliorare il Comune nella gestione delle politiche urbane sostenibili. In particolare, attraverso la progettazione di piani d’azione urbani integrati tra le città europee. Partecipando a una rete, costituita da soggetti similari collocati in Italia e nel resto d’Europa, per la pianificazione dell’azione, le città si scambiano specifiche sfide politiche e condividono esperienze, problemi e possibili soluzioni, generando nuove idee necessarie per affrontare le medesime sfide legate allo sviluppo urbano sostenibile. Le città, identificata una sfida politica che desiderano affrontare a livello locale, svilupperanno un piano d’azione integrato che affronterà questa sfida. Questo piano d’azione integrato, pertanto, sarà al tempo stesso sia un motore delle attività di scambio e di apprendimento transnazionali che un risultato concreto della loro partecipazione alla rete di pianificazione dell’azione. I Comuni interessati a partecipare si impegnano perciò a lavorare anche sulle loro sfide politiche con un approccio partecipativo che coinvolga tutti i soggetti interessati locali (l’amministrazione locale, la società civile, il settore privato, le associazioni, gli stakeholders, ecc.) in questo processo di definizione della pianificazione. Tutti questi soggetti chiave saranno riuniti in un gruppo locale URBACT. Saranno coinvolti attivamente nelle attività di scambio transnazionale e nella co-produzione del piano d’azione integrato che sarà prodotto dalla città. L’approccio partecipativo migliorerà il processo di pianificazione dell’azione e la successiva attuazione delle politiche locali (rafforzando la base di prove, assicurando la comprensione e la titolarità dei problemi identificati e delle soluzioni/politiche sviluppate, creando le condizioni per una consegna di successo, ecc.). Esistono due categorie di beneficiari: i principali beneficiari (le città partner) e altri beneficiari (gli altri partner). Al programma URBACT III possono partecipare beneficiari, più avanti definiti, che :  I 28 Stati membri dell’UE.  Gli Stati partner Norvegia e Svizzera. I Norvegesi e Svizzeri non possono utilizzare le assegnazioni del FESR. I partner dalla Svizzera possono essere cofinanziati al 50% da un fondo nazionale. I
partner norvegesi possono partecipare alle reti di pianificazione delle azioni a proprie spese. La situazione per il cofinanziamento norvegese sarà rivista su base annuale dai loro Enti. I partner del Regno Unito possono presentare domanda per questa chiamata. La natura specifica della partecipazione e dell’ammissibilità al finanziamento sarà determinata dai loro Enti.  Paesi dello strumento di preadesione (IPA). I partner dei Paesi IPA possono partecipare alle operazioni utilizzando i finanziamenti IPA, senza ricevere il cofinanziamento del FESR. Altri Paesi. I partner di altri Stati, in qualsiasi parte del mondo, possono partecipare con i propri finanziamenti. I principali beneficiari (le città partners) per le reti di pianificazione delle azioni saranno le città degli Stati membri dell’UE-28, la Norvegia e la Svizzera. Per URBACT III, la “città” beneficiaria si riferisce all’autorità locale pubblica che rappresenta:  Comuni; Livelli di governo locale infra-comunali come i distretti cittadini e le circoscrizioni nei casi in cui sono rappresentati da un’istituzione politico-amministrativa che ha competenze per l’elaborazione e l’attuazione delle politiche nel settore coperto dalla rete URBACT, in cui sono disposti a essere coinvolti.  Autorità metropolitane e agglomerati organizzati nei casi in cui sono rappresentati da un’istituzione politico-amministrativa che ha delegato le competenze per l’elaborazione delle politiche e l’attuazione nel settore politico coperto dalla rete URBACT.  Agenzie locali definite come organizzazioni pubbliche o semi-pubbliche create da una città, parzialmente o interamente di proprietà delle autorità cittadine, e responsabili della progettazione e dell’attuazione di politiche specifiche (sviluppo economico, approvvigionamento energetico, servizi sanitari, trasporti, ecc.). Il programma URBACT fornisce risorse finanziarie per supportare le attività di rete. Il contributo massimo ammissibile di una rete di pianificazione delle azioni ammonterà a €750.000. Il bilancio è suddiviso tra le fasi 1 e 2. L’importo massimo ammissibile per la fase 1 ammonta a €150.000. Per rispettare la scadenza della fase 1, il capofila dovrà completare e inviare appunto una domanda di finanziamento per la Fase 1, in inglese, e tutti i documenti richiesti al segretariato di URBACT entro le ore 15:00 del 17 aprile 2019.