Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Commercio – In provincia di Potenza serve maggiore protagonismo per i commercianti

redazione

“Ci si può anche dividere sul “ritorno” dei pali di Aulenti in piazza Prefettura a Potenza a patto che con il “ritorno” dei pali tutto non torni come prima e che questa nuova stagione di risveglio del centro storico e dell’intera città non si esaurisca il primo dell’anno che verrà”. A sostenerlo è Angelo Lovallo, vice presidente Confcommercio Imprese Italia Potenza sottolineando “il rinnovato protagonismo dei commercianti per le festività natalizie con un positivo esordio dalla Festa dell’Immacolata in termini di affluenza nel centro e di iniziative che sono uno stimolo a fare meglio sino al Capodanno con la diretta Rai. Facendo un passo indietro ai giorni scorsi, è il caso di evidenziare – aggiunge il dirigente di Confcommercio – la forte intuizione di Enrico Sodano, l’ideatore del Trend 3.0, soprattutto nella scelta della location (il Ponte attrezzato) e nei numerosi incontri promossi. E’ stato centrato l’obiettivo di valorizzare un luogo che appartiene alla città di Potenza, nel quale è stato realizzato un riuscitissimo laboratorio di idee, creatività, impegno coniugando la tradizione di Trend che è principalmente quella di fare orientamento, formazione e lavoro, a una vocazione più commerciale che la struttura può avere e per la quale chiameremo i nostri associati a riflettere”. Secondo il dirigente di Confcommercio “i risultati della tradizione indagine de Il Sole 24 Ore sulla qualità della vita diffusi oggi cadono in questa fase particolare e vanno interpretati come un ulteriore stimolo per gli operatori del commercio e dei servizi, ma in generale per l’intera cittadinanza, a proseguire il percorso avviato. Potenza occupa l’80esma posizione arretrando di quattro posizioni in un anno. Quello che ci sprona a fare di più è la posizione nella specifica graduatoria che comprende anche i consumi (73esima) e la posizione nella graduatoria per cultura e tempo libero (87esima). Sono due aspetti – dice Lovallo – strettamente intrecciati perché abbiamo sempre ritenuto che le funzioni del centro storico e in generale del capoluogo sono sia commerciali che culturali. Il rischio da allontanare, così come lo evidenzia Il Sole 24 Ore, comune a tanti capoluoghi del Sud, è quello di tornare a essere un’area semiperiferica, contigua ma non omogenea alla grande piattaforma continentale europea. Si deve perciò prendere a modello quelle città capoluogo di medie dimensioni come la nostra dove è diffuso un elevato tenore di vita perché si tratta di città- patrimonio che stanno crescendo come città creative/innovative e di cultura internazionale. Hanno acceso vari motori economici per sprigionare dinamismo urbano: puntano sulla capacità pioneristica di affrontare le sfide digitali e immateriali del XXI secolo. Queste città perciò curano estetica e cortesia, pragmatismo e intellettualità: la qualità della vita è misurata con le opportunità offerte all’individuo di esprimere le proprie potenzialità”. Quanto alla diretta Rai per Confcommercio è un evento che consente di verificare il livello di accoglienza della città, il suo sistema di servizi su cui le piccole imprese di commercio, artigianato puntano per riproporsi come attrattori per comunità dell’hinterland e dell’intero territorio regionale. L’appuntamento delle festività natalizie e della diretta Rai da piazza Mario Pagano metterà alla prova la capacità di accoglienza di Potenza. E non possiamo fallire per l’immagine e per il futuro del capoluogo”.