Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Circa 150 BCC al lancio dei 14 tavoli di lavoro per la strategia della Capogruppo Iccrea Banca.

redazione

Circa 150 BCC presenti al lancio dei quattordici tavoli di lavoro che definiranno la strategia della Capogruppo Iccrea Banca. Riuniti per il lancio dei 14 tavoli di lavoro da cui prenderà vita il Piano Industriale di Iccrea Banca: Risk governance e sistema dei controlli interni; Garanzie incrociate; Corporate Governance; Amministrazione Segnalazioni di Vigilanza e fiscale; Pianificazione e controllo; Organizzazione, Processi e Back Office; Risorse Umane e Gestione del Cambiamento; ICT; Analisi degli attivi creditizi; Modello distributivo e commerciale, Modello del credito; Modello della finanza; Retail; Sedi territoriali. Nel corso del 2017 questi lavori creeranno le basi del futuro quarto Gruppo bancario italiano, compreso l’equilibrio tra l’autonomia di ogni singola BCC nella relazione con la clientela e le policy di Capogruppo, ambito in cui la normativa non lascia poi molta flessibilità. Soprattutto, nei prossimi mesi si chiarirà la guerra di cifre con Cassa Centrale Banca, seconda Capogruppo cooperativa “sfidante”. In Iccrea sottolineano i punti di forza della loro proposta: in primis il patrimonio di 1,7 miliardi di euro, ben superiore al miliardo minimo fissato dalla legge (Cassa Centrale Banca procederà invece a un aumento di capitale ad hoc) e il rapporto già avviato con la Vigilanza unica europea. Nei prossimi mesi si passerà alla conta delle adesioni delle singole BCC (obbligatoriamente all’Assemblea dei Soci per l’approvazione del bilancio 2016) anche se, dai dati comunicati dalle due Capogruppo, i giochi sembrano fatti: circa 150 a casa Iccrea, un altro centinaio di BCC aderirà a Cassa Centrale Banca, e le restanti sono le casse sudtirolesi e trentine.