Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Ci aspettiamo l’istituzione di un Ministero per il Mezzogiorno. Intervista al direttore della BCC di Buonabitacolo Angelo De Luca

di Lorenzo Peluso

“Sono anni che lo diciamo, ma nessuno sembra voler ascoltare”. Così il direttore della BCC di Buonabitacolo, Angelo De Luca, commenta i recenti dati dello Svimez che consegnano una fotografia del Mezzogiorno molto preoccupante. Se da un lato si avvertono segnali di ripresa per turismo e agricoltura, nel 2015 il Pil delle Regioni meridionali è cresciuto dell’1%, nel campo del lavoro, più in generale, l’unica Regione vicina ai livelli del 2008 è la Basilicata, che risulta quella con i risultati migliori (mentre la più povera è la Calabria. “Non possiamo più reggere a questa situazione negativa che necessità di un vero Piano di investimenti per il Sud – ha aggiunto De Luca – restano negativi il numero dei nati al Sud che ha raggiunto il livello più basso dall’unità d’Italia (170mila), il saldo migratorio negativo è di 653mila unità, per due terzi giovani e con molti laureati. Dieci meridionali su cento risultano in condizioni di povertà assoluta, il rischio di cadere in questa condizione è triplo rispetto al resto del Paese e nelle due regioni più grandi, Sicilia e Campania, sfiora il 40%. Insomma sono anni che lo diciamo, ora la conferma dello Svimez, ma intanto la situazione peggiora giorno dopo giorno. Ci chiediamo – ha aggiunto il direttore De Luca – quando questo Governo attiverà una politica industriale che favorisca l’accesso delle imprese meridionali agli strumenti di sostegno? mentre da un lato noi, piccole banche del territorio continuiamo a sostenere la piccola economia delle famiglie e delle imprese, non riusciamo ancora a cogliere segnali che vedano impegnate risorse per il contrasto alla povertà e investimenti addizionali nei Patti per il sud con le regioni. Sia chiaro – conclude De Luca – non stiamo pensando ad una nuova cassa per il mezzogiorno, ma almeno l’istituzione di un Ministero per il Mezzogiorno che punti al sostegno dell’occupazione giovanile qualificata, questo si, questo ce lo aspettiamo ed anche in tempi brevi. Insomma, anche i parlamentari eletti al Sud, nel nostro Cilento, nel salernitano, in Basilicata, finiscano di fare chiacchiere ed agiscano con proposte concrete. Prima che sia davvero troppo tardi” ha concluso il direttore De Luca.