Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

L’opinione

Il muro di silenzio sulla guerra civile in Yemen.

Lo siamo davvero o fingiamo di esserlo? Insomma, cosa siamo realmente? Persone coscienziose, sensibili, “umane” o viceversa, recitiamo la parte di un copione ben scritto, che mette in scena una rappresentazione idilliaca del nostro vivere ma che nella realtà non è altro che una finzione? Domanda legittima, verrebbe da dire, in questi giorni di feste dove tutti, siamo propensi ad ...

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Mostriamo ai giapponesi la nostra “moderata” indignazione.

Inutile negarlo, ci sono usi e costumi, tradizioni, anche alimentari, che nei secoli hanno determinato un identificativo caratterizzante di popoli e culture. E’ certo il caso del Giappone, paese spesso indicato come luogo dove il livello di civiltà, paragonato alle abitudini più svariate dei popoli mediterranei, sembrano essere inarrivabili. Ed è persino vero, se pensiamo ad esempio al traffico per ...

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Nuove tensioni tra Pristina e Belgrado. Il Kosovo rimane questione aperta.

Ci curiamo troppo poco di ciò che accade nel cuore dell’Europa che guarda ad oriente. Da anni si lavora intensamente a trovare una soluzione definitiva che favorisca il superamento della crisi politica e ideologico-culturale che attraversa i Balcani. Eppure, ad intervalli regolari le tensioni nelle relazioni tra Pristina e Belgrado ritornano al centro del dibattito internazionale. La questione quindi non ...

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In Afghanistan abusi sessuali sulle giocatrici di calcio femminile

Mai dare nulla per scontato. Può accadere che, anche in un paese dove le donne sono considerate poco o più che niente, che lo scandalo, a base di sesso, sconvolga il processo di integrazione ed inclusione sociale. Insomma, un paese che lotta quotidianamente contro i pregiudizi culturali che impongono alle donne un ruolo di secondo piano, a dir poco, scopre ...

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Il prezzo da pagare. Ancora tre morti americani in Afghanistan.

Non si può davvero comprendere cosa accade in Afghanistan se non si accetta il fatto che ogni giorno c’è un prezzo alto da pagare per continuare a starci. Un prezzo altissimo che stanno pagando gli afghani, innanzitutto, ed insieme a loro, i militari americani. Non si arresta l’ondata di violenza scatenata oramai da alcuni mesi in Afghanistan, nonostante i tentativi ...

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Nello Yemen l’ecatombe dei bambini.

Siamo troppo presi dalle nsotre questioni per ricordarci che esiste un luogo, dove morte, fame e distruzione, sono il sole che sorge ogni giorno. E’ lo Yemen dove esiste l’ecatombe dei bambini. 85mila morti in 3 anni nel silenzio assordante del mondo. In Yemen si combatte una guerra per procura con i ribelli sciiti sostenuti dall’Iran che controllano Sanaa e ...

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Il futuro prossimo dell’Afghanistan nelle mani di Trump.

Cosa potrà cambiare in Afghanistan nelle prossime settimane? Tutto. Il punto nodale che potrebbe rappresentare una svolta politica per il paese degli aquiloni è il riconoscimento politico del movimento talebano. Zalmay Khalilzad, l’inviato speciale USA per il processo di riconciliazione nazionale in Afghanistan, ha affermato in un incontro con la stampa a Kabul di auspicare il raggiungimento di un accordo ...

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L’orologio dell’occidente ed il tempo degli afghani

Herat – Attraversare l’Afghanistan è davvero un’impresa; sono i C130 della U.S. Air Force ad assicurare gli spostamenti in lungo ed in largo in questo paese sconfinato. Lasciamo quindi Kabul alla volta di Herat, non prima però di essere passati per Mazar e Sharif. Scorrono i giorni, anche velocemente. Svegli all’alba; poi di corsa fino a sera, quando il sole ...

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Il Grande Gioco prosegue. Da Kabul con lo sguardo a Mosca

Kabul – Il viaggio è lungo, su un C130 Americano, da Herat a Kabul. Insomma occorre attraversare il paese, da ovest ad est, spingendosi fino alle grandi montagne. La capitale afghana è smisurata. Dai piccoli, ma preziosi oblò del velivolo americano, si scorge la sua maestosa ed immensa estensione. Appare come una distesa di edifici che si perdono all’orizzonte di ...

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Il mondo cambia, anche in Afghanistan

E’ freddo ad Herat, un freddo insolito per questo periodo. E’ il vento, come sempre a farsi sentire. E’ cambiata molto la base Camp Arena, la missione della Coalizione internazionale in Afghanistan: non ci sono più gli spagnoli che dividevano la base con gli italiani. Al loro posto i marines americani. La prima vera sorpresa è il complesso dove alloggiava ...

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