Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

L’opinione

La Siria dimenticata.

SYRIA-CONFLICT

Le questioni internazionali che vedono protagonista gli USA e la Corea hanno soppiantato l’interesse mediatico per ciò che accade in Siria. La battaglia per sconfiggere lo Stato islamico infatti è tutt’altro che archiviata. In Siria si combatte e si muore, ogni giorno. Nel mentre non si arresta l’avanzata delle Forze Democratiche Siriane nella riconquista di Raqqa, ultima vera roccaforte dell’autoproclamato ...

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Afghanistan – L’interesse iraniano nella jihad contro gli sciiti.

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Herat – Il ruolo dell’Italia rimane fondamentale per il futuro dell’Afganistan. Sempre più strategica la base di Camp Arena, ad Herat, sede del Train Advise Assist Command West (TAAC-W) attualmente su base Brigata alpina Taurinense, sotto il comando del Generale di Brigata Massimo Biagini. Un ruolo di primo piano nel supporto alla popolazione; molto apprezzato, ora più che mai, il ...

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Lo Yemen, lo specchio del mondo. 1.869 persone sono decedute per il colera

bimbo yemen

Verrebbe da chiedersi come fa il mondo, quello occidentale soprattutto, a fingere di non vedere. Non vediamo, anzi fingiamo di non vedere cosa sta accadendo nello Yemen, da troppo tempo dove oramai sono ben oltre due milioni i bambini che versano in condizioni di malnutrizione. La denuncia è di una delegazione inviata dalle Nazioni Unite, in visita nel Paese stravolto ...

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La partita doppia in Libia. 130 miliardi di dollari e milioni di immigrati.

French President Emmanuel Macron stands between Libyan Prime Minister Fayez al-Sarraj and General Khalifa Haftar, commander in the Libyan National Army (LNA), after talks in La Celle-Saint-Cloud near Paris

Ci provano sempre, spesso ci riescono. I cugini d’oltralpe, i francesi, in tema di politica estera sanno sempre quando intervenire e soprattutto come consolidare i propri interessi sullo scacchiere mondiale. Lo hanno dimostrato, ancora una volta nella vicenda libica. Quasi facendo dimenticare al mondo che la causa dei disordini e della destabilizzazione della Libia, con la caduta del governo Gheddafi ...

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Jalaluddin al-Tunisi, il nuovo leader dell’isis.

al tunisi

I servizi di tutto il mondo sono concentrati a chiarire se davvero è morto il terrorista e capo Isis Abu Bakr al-Baghdadi. Intanto, dando per buona la notizia annunciata nei giorni scorsi dalla tv irachena Alsumaria, della morte di Abu Bakr al-Baghdadi, si parla con insistenza del suo successore. Fonti di intelligence riferiscono con insistenza che il più accreditato sarebbe ...

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La polvere ed il vento tra i vicoli di Mosul.

mosul distrutta

Una città che non esiste più Mosul. Non c’è più nulla che possa far pensare che qui si può vivere. La distruzione e la devastazione non si percepiscono neppure perché tutto è nulla, nessuna cosa ha senso. Neppure si riesce a capire cosa potessero essere quei cumuli di cemento e macerie che nascondono le strade ed i vicoli. Non si ...

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La rivoluzione 4.0 di Teheran.

iran internet

L’apertura ad occidente dell’Iran passa dalla rete internet. Ne è consapevole il presidente Rohani che  ha annunciato nei giorni scorsi la nascita dell’Iran 4.0. Milioni di dollari per  932 città, 28 mila villaggi e 45 milioni di utenti per la quarta rivoluzione industriale che trasformerà definitivamente la Repubblica Islamica dell’Iran.  Rohani, molto attento alle esigenze del paese è ben cosciente ...

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C’è speranza per la Siria.

siria

C’è speranza forse per la Siria. Le cose cambiano. Intanto, da registrare, che la tregua sostanzialmente sta reggendo. Il cessate il fuoco parziale nelle ultime ore è stato rispettato almeno nelle province di Quneitra, Daraa e Sweida.  Un accordo debole, sia chiaro, ma che al momento viene rispettato dai ribelli che chiedono però molto di più che una soluzione parziale. ...

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Il futuro di Amid. Storia di un bambino afghano.

il piccolo Amid

Herat – Questa è la storia di Amid. Un bambino come migliaia in Afghanistan. Ha solo 4 anni Amid e gioca come i suoi coetanei. All’interno della sua abitazione, modesta, in un villaggio ad un centinaio di chilometri da Herat, nella regione occidentale dell’Afghanistan, Amid inciampa in un pentolone pieno di olio bollente e si ustiona gravemente. Più tardi i ...

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I francesi battono sul tempo tutti. Chiuso accordo commerciale con l’Iran per 4,8miliardi di dollari

petrolio iran

L’attenzione dell’occidente verso il più grande paese del Medio Oriente, l’Iran, trova una giustificazione, come sempre, nei grandi interessi economici che alcuni Stati riescono a concretizzare con accordi importanti. Nulla da fare, come sempre, è la Francia a spiazzare un po tutti. Le strategie commerciali ed economi che dei francesi battono sempre sul tempo altri paesi del vecchio continente. E’ ...

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