Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Campania, pubblicato il bando per la selezione del Garante degli animali

di Antonella D'Alto

La regione Campania ha pubblicato sul Burc l’avviso di selezione del Garante per i diritti degli animali. Una figura prevista dalla legge sulle “Disposizioni volte a promuovere e a tutelare il rispetto ed il benessere degli animali d’affezione e a prevenire il randagismo” approvata dal Consiglio lo scorso marzo. Soddisfazione è stata espressa dal consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli: “La nostra proposta di istituire il garante farà in modo che gli animali abbiano una figura dedicata alla difesa del loro benessere e al miglioramento della convivenza con gli essere umani”.  La selezione è aperta a tutti coloro che presentino requisiti di notoria indipendenza e di comprovata professionalità, competenza ed esperienza nel settore dei diritti degli animali. L’incarico di Garante, si legge nell’avviso, è incompatibile con qualsiasi altra carica elettiva pubblica, ed inoltre il mandato del Garante è espletato a titolo gratuito e non dà luogo all’attribuzione di alcun tipo di compenso o indennità di natura equivalente e rimborso spese. “Nello specifico – riferisce Borrelli nella sua nota di soddisfazione – il compito del garante sarà garantire l’applicazione delle leggi, a partire dalla Dichiarazione Universale dei Diritti degli Animali del 1978. Promuoverà inoltre iniziative e campagne di sensibilizzazione e avrà il compito di raccogliere i reclami e le segnalazioni. La durata del mandato è di cinque anni, rinnovabili una sola volta”.  Il termine di presentazione delle proposte di candidatura è fissato al 30° giorno successivo alla data di pubblicazione dell’Avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione Campania. La domanda di partecipazione è allegata all’avviso consultabile sul Burc on line. Comincia dunque a trovare applicazione l’articolo 24 della legge regionale sul rispetto e il benessere degli animali che consta in totale di 29 articoli, alcuni dei quali dedicati alle responsabilità e ai doveri dei proprietari e dei detentori di animali d’affezione, alle misure di protezione animale e tutela della pubblica incolumità, e all’istituzione dei canili municipali e canili privati.